L’abruzzese Cataldo operato, stagione finita

Ciclismo, carriera a rischio dopo la caduta di lunedì. Oggi altro esame per Ciccone al Giro di Catalunya
PESCARA. Il tempo dirà se l’incidente di lunedì sulle strade del Giro della Catalunya avrà compromesso la carriera di Dario Cataldo. Il 38enne corridore di Miglianico è ricoverato all’ospedale di Girona, in Spagna, dove gli stanno curando le fratture multiple che si è procurato cadendo lunedì a tre chilometri dall’arrivo della prima tappa.
Una cadute rovinosa su un marciapiede. Martedì è stato operato al femore ed è andata bene. E i sanitari spagnoli stanno valutando il ricorso a un nuovo intervento chirurgico alla colonna vertebrale. Di ritorno in Italia, al momento, non se ne parla. C’è da tamponare un quadro clinico non facile. Di certo, Dario Cataldo non farà il Giro d’Italia, a maggio, l’appuntamento al quale teneva di più per via della partenza dalla Costa dei Trabocchi a pochi chilometri da casa. Altrettanto certo che la stagione è da considerarsi conclusa, malgrado sia appena iniziata. Prima di tre mesi non se ne parla nemmeno di rivedere la bicicletta.
In cuor suo pensa e spera di recuperare per l’anno prossimo. Ma dipenderà dalla riabilitazione. Comunque è sotto contratto fino al 2024 con il team del patron Zanetti. Al momento è in ospedale confortato dalla presenza della compagna Alexandra, spagnola. A Miglianico ci sono i genitori, rassicurati dal medico e dai dirigenti della Trek Segafredo che seguono da vicino l’evoluzione delle condizioni di Cataldo. Il tutto in attesa di un trasferimento.
Oggi esame per Ciccone. L'australiano Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck) ha vinto in volata la quarta tappa del Giro della Catalogna, la Llivia-Sabadell di 188,3 chilometri. Groves si è imposto sul francese Bryan Coquard e sul neozelandese Corbin Strong. Decimo posto per il migliore degli italiani, Simone Velasco.
Classifica generale immutata, con lo sloveno Primoz Roglic (Jumbo-Visma) in testa a pari tempo con il belga Remco Evenepoel, terzo Giulio Ciccone con un distacco di 19 secondi.
Oggi è previsto un arrivo in salita, a La Port, dopo una tappa di 177km.
Sarà una tappa che metterà adura prova la resistenza dei big, un altro esame il corridore teatino Giulio cIccone che martedì ha vinto la tappa salendo sul podio della classifica generale.
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