L’Abruzzo balla sul podio con Nicholas e Maria Baffoni

Medaglia di bronzo per la coppia di casa nella giornata dedicata ai balli caraibici Quarto posto per Mucilli-Sprecacenere e, nell’hip-hop, per Ferrari-Galasso
PESCARA. Con la giornata dedicata ai balli caraibici si sono chiusi a Pescara i campionati nazionali assoluti di danza sportiva, edizione 2018. Per la prima volta la città adriatica ha ospitato un evento che nei numeri è stato un successo. Il sindaco Marco Alessandrini e il suo vice Antonio Blasioli hanno prima voluto e poi seguito l’intera manifestazione, da giovedì fino a ieri sera. E il pubblico ha dimostrato di gradire l’impegno che le istituzioni hanno messo in campo per portare in città circa novecento ragazzi, quasi tutti di età compresa tra gli 8 e 20 anni, senza dimenticare la categoria dei 45 e oltre. Già questo dato può facilmente tradursi in un successo per tutti, se si considera come rispetto alla precedente edizione, dove il numero degli iscritti superava di poco le seicento unità, nella tappa pescarese si è registrato un incremento di oltre 200 atleti.
Anche l’affluenza sulle tribune del Pala Giovanni Paolo II, teatro di danza, ha soddisfatto gli organizzatori, che hanno stimato in almeno mille le unità giornaliere a fare da cornice all’esibizione di danzatrici e danzatori.
Sono state ben dodici le specialità in cui i ragazzi, provenienti da tutta Italia, si sono cimentati, sempre osservati dagli occhi attenti di una giuria di qualità. Arricchita e impreziosita dalla presenza di due volti noti dello sport e dello spettacolo nazionale, legati da un filo invisibile al mondo della danza. Da una parte Manuela Di Centa, pluricampionessa olimpica di sci di fondo e membro onorario del Cio, intervenuta a Pescara nella giornata di venerdì anche e soprattutto per accogliere ufficialmente la break dance tra le discipline degli Youth Olimpic Games. E dall’altra la regina della danza italiana Carla Fracci, capace di emozionarsi ed emozionare sul palco della premiazione, sabato scorso. È stata lei a mettere le medaglie al collo dei giovani vincitori e sempre lei ha voluto lanciare un messaggio a chi oggi è piccolo, ma già sogna in grande: «Bisogna inseguire i propri sogni. La strada è lunga e difficile, ma la passione dev’essere l’arma per non mollare».
Soddisfazione da parte del presidente della federazione, Michele Barbone, che ha voluto commentare così l’esperienza abruzzese. «Siamo felici di aver portato a Pescara quest’evento. È stata una scelta dettata dall’attivismo del comitato regionale e dal fermento registrato in Abruzzo».
Sotto il profilo sportivo, dopo i successi riportati da Sardegna, Emilia Romagna e Trentino nei giorni precedenti, ieri sono state Toscana e Piemonte a farla da padrone, collezionando una medaglia dietro l’altra. Per quanto concerne gli atleti locali, vale la pena registrare il quarto posto ottenuto ieri pomeriggio dalla coppia Ramses Mucilli e Jennifer Sprecacenere, rispettivamente di Chieti e di Pescara. Medaglia di bronzo per la coppia formata da Nicholas e Maria Baffoni, mentre nella giornata di venerdì erano stati altri due abruzzesi a mettersi in evidenza nell’hip hop. Si tratta di Andrea Ferrari e Martina Galasso, appena giù dal podio con un altro quarto posto conquistato nella categoria 16 oltre, classe unica.
Lo sguardo degli appassionati di queste discipline è già rivolto al futuro. Il 5 e 6 maggio sarà nuovamente Pescara a ospitare gli Interregionali settore Centro Italia. E sempre a maggio, ma stavolta il 26 e 27, sarà il turno della Coppa Italia di danze caraibiche. Il tutto insieme ai campionati regionali previsti per il 22 e 23 aprile. Insomma, la strada tracciata sembra quella giusta.
Adriano De Stephanis
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