L’Abruzzo chiede la deroga alla Figc

Gravina vuole almeno 10 squadre, Memmo presenta un format a 7
PESCARA. La Figc indica in dieci il numero minimo di squadre partecipanti per garantire una promozione in serie D. L’Abruzzo è in difetto di tre unità, perché sono 7 le squadre che hanno aderito alla ripartenza, pertanto il comitato regionale ha chiesto una deroga che garantisca la promozione della società vincitrice, altrimenti il campionato di Eccellenza non ripartirà. È questo l’ultimo, vero nodo da risolvere prima di tornare in campo. Esclusa l’ipotesi di unirsi a comitati limitrofi, che hanno già un numero sufficiente di squadre, l’unica strada è la deroga.
La richiesta. La palla, ora, passa al presidente federale Gabriele Gravina che entro domani darà una risposta. «Questo è lo scenario definitivo che ci ritroviamo davanti», ha spiegato ieri Ezio Memmo, presidente del comitato regionale, alle sette società che vogliono ripartire (Avezzano, Capistrello, Chieti, Delfino FP, Lanciano, L’Aquila e Rc Angolana). «La volontà di ripartire c’è, ma prima di riaccendere i motori sarà necessaria una deroga da parte degli organi federali competenti e della Lnd, deroga che abbiamo già richiesto e che resta l’ultimo ostacolo burocratico da superare. Siamo certi che le legittime aspettative dei nostri club saranno ripagate, altrimenti ci ritroveremmo costretti a chiudere qui la stagione».
Memmo fa leva sul numero totale di gare (12 da giocare, tra andata e ritorno, nel nuovo mini campionato programmato e 8 già fatte nella fase prima dello stop), più di quelle che saranno disputate in altre regioni che rispettano il requisito delle 10 squadre, e sulla penalizzazione ricevuta dalle società abruzzesi retrocesse dalla serie D nella passata stagione (Avezzano e Chieti), oltre che sul blasone demografico e territoriale delle società aderenti alla ripartenza.
Le altre novità illustrate sono l’adozione integrale del protocollo anti-Covid della serie D, il blocco delle retrocessioni, nessuna penale o multa per le società non partecipanti e l’esclusione dalle graduatorie di ripescaggio 2021/22 per le società che non ripartiranno.
Il calendario. Data chiave per l’eventuale ripartenza è quella di domenica 11 aprile. Ci saranno alcuni turni infrasettimanali per concludere la stagione entro il 30 giugno. Ogni squadra osserverà due turni di riposo. In caso di arrivo al primo posto a pari merito sarà disputato uno spareggio.
Il mercato. In attesa di avere il via libera dalla Figc, le società continuano a rinforzarsi. L’Avezzano ha ufficializzato gli ingaggi del bomber Alessandro Pendenza dalla Virtus Cupello e dell’esterno Valerio Pelino (2001), ex Nerostellati. Antonio Paciarella è il nuovo ds del Chieti.
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