L’Abruzzo raddoppia: arriva la Tirreno Adriatico

6 Ottobre 2021

Ciclismo, dopo il Giro anche la corsa dei due mari toccherà la regione: Bellante è pronta per una tappa

L’Abruzzo raddoppia: dopo il Giro d’Italia anche la Tirreno Adriatico. Qualche settimana fa vi avevamo parlato della possibilità concreta che la corsa rosa si fermasse nella nostra regione per tre giorni con l’arrivo sulla Maiella (Mammarosa), il giorno di riposo a Pescara e la ripartenza sempre da Pescara. Le date dovrebbero essere quelle del 15, 16 e 17 maggio, ma occorrerà attendere le comunicazioni ufficiali. E a marzo (dal 7 al 13) ecco anche la corsa dei due mari. L’Abruzzo avrà un arrivo e una partenza della Tirreno Adriatico, come nell’edizione 2021 vinta da Tadej Pogacar. In un primo momento Morro d’Oro sembrava in vantaggio ma, dopo l’esito delle elezioni amministrative, Bellante è passata in pole position e dovrebbe avere l’arrivo della tappa che partirà dall’Umbria. I corridori, dopo aver lasciato la splendida Cascata delle Marmore, si dirigeranno verso l’Abruzzo, saliranno sul Passo delle Capannelle (sarebbe suggestivo il versante da Capitignano) e andranno a Bellante dove ci sarà un circuito molto impegnativo che regalerà spettacolo. Il giorno successivo la carovana ripartirà destinazione Marche con la classica frazione dei muri a Fermo. Chi ospiterà la partenza? Giulianova era la prescelta, ma al momento l’amministrazione comunale non sembra interessata. Ci sarà un ripensamento? Tortoreto, che ha fatto un’eccellente figura in occasione della tappa vinta nel 2020 al Giro da Peter Sagan, si ricandiderà per il 2023 o per il 2024 ma non dovrebbe essere interessata da questa edizione della Tirreno Adriatico. Che potrebbe raccontare una grande novità: non più l’arrivo a San Benedetto del Tronto con la cronometro ma due giorni in Emilia Romagna. Ma questo aspetto è ancora in fase di studio. La cosa certa è che, tra Tirreno Adriatico e Giro d’Italia, l’Abruzzo continua a dimostrarsi regione di grande ciclismo. Paga la volontà forte di investire da parte dell’amministrazione regionale e delle varie amministrazioni locali, paga l’eccellente lavoro fatto sul territorio dal fiduciario di Rcs Maurizio Formichetti che propone sempre idee accattivanti all’organizzazione del Giro. Non resta, dunque, che attendere le comunicazioni ufficiali.
Enrico Giancarli
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