L’Acqua&Sapone compie l’impresa

13 Maggio 2016

Calcio a 5 serie A, la squadra di Bellarte batte l’Asti in gara-1 di semifinale

MONTESILVANO. Il capolavoro dell'Acqua&Sapone ha un condottiero e tanti soldati. Contro Asti, nella prima partita di semifinale, Bellarte mette in campo una squadra dove ognuno sa perfettamente quello che deve fare. E lo fa alla perfezione. Serviva un'impresa per battere Asti (4-2 il risultato in gara-1), arrivato ai play off da prima della classe: metà strada è stata fatta, ora bisogna completare l'opera.

I nerazzurri si presentano con Murilo, Burrito, Jonas e Mimi, tutti davanti a Mammarella. Dall'altro lato spazio da subito per Edgar Bertoni, al quale bastano pochi secondi secondi per alzare il pressing e mettere in difficoltà la retroguardia di casa. È l'Asti a fare la partita, ma alla prima accelerazione Paulinho fa esplodere gli oltre mille del PalaRoma. L'azione nasce da un guizzo di Jonas, sul quale Espindola non è impeccabile. La palla resta lì dove il più lesto di tutti è il 6 nerazzurro. Gli ospiti sbandano, Murilo prima e lo stesso Paulinho poi hanno sui piedi la palla del raddoppio, trovato da Burrito quando non siamo giunti neanche alla metà della prima frazione. Cafù vede la sua squadra in difficoltà e chiama il time out. La rete del 2-1 nasce da uno spunto di Ramon, bravo a mettere la sfera sotto la traversa. La partita si avvia all'intervallo quando Jonas, assoluto protagonista, fugge in campo aperto e con un sinistro potente e preciso riporta i suoi sul più 2. Sono i falli, più del gioco, a fare la differenza dopo il riposo. Con tredici minuti ancora da giocare il tabellone dice 4 irregolarità a tre per Murilo e soci. Troppe. Intanto Bertoni trafigge Mammarella con un destro velenoso e così gli ospiti sono di nuovo in partita. L'Asti vuole il pareggio. Il sesto fallo manda al tiro libero Bertoni e qui inizia lo show di Stefano Mammarella. Il portierone azzurro respinge la conclusione dal dischetto, poi addirittura si esalta quando Nora scaglia un sinistro diretto sotto l'incrocio, ma lui vola e con la manona devia la sfera in corner. L'ultima parata la compie con la testa, su una conclusione ravvicinata di De Oliveira. Stasera non si passa. Il portiere di movimento orange crea solo confusione. Burrito è bravo a raccogliere palla nella sua metà campo, alzare la testa e infilare la porta di Asti per il 4-2. È la parola fine di questa sofferta e meritata gara-1. Bellarte e felice, quasi commosso: «La partita di stasera è quella che ci ripaga di tutti gli sforzi fatti durante la stagione. Non è la vittoria di Bellarte ma della squadra. Giochiamo sempre per provare a costruire e non per distruggere, stasera si è visto. Che orizzonti possono aprirsi? Gli stessi che avevamo in mente ad inizio stagione, solo che prima eravamo solo noi a crederci, adesso qualcuno comincia ad aggregarsi». Nell'altra seminale Luparense batte Rieti 5-2. Seconda gara martedì.

Adriano De Stephanis

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