L’Acqua&Sapone condannata a vincere per andare in finale

MONTESILVANO. Dentro o fuori. Asti e Acqua&Sapone si giocano stasera, al Pala San Quirico, l'accesso alla finale scudetto. Gli orange sono riusciti a riaprire la qualificazione con una gara-2 che...
MONTESILVANO. Dentro o fuori. Asti e Acqua&Sapone si giocano stasera, al Pala San Quirico, l'accesso alla finale scudetto. Gli orange sono riusciti a riaprire la qualificazione con una gara-2 che ha lasciato più di un rammarico in casa Acqua&Sapone. Perché i nerazzurri hanno controllato il match per larghi tratti, con pochissime occasioni concesse ai padroni di casa e perché a metà secondo tempo, il gol dell'1-0 segnato da Mimi sembrava potesse tagliare le gambe ad Asti. Che al contrario ha gettato il cuore oltre l'ostacolo, favorito inoltre da un paio di disattenzioni della retroguardia nerazzurra, e così Crema in appena 43” è riuscito a ribaltare una partita rimasta in bilico fino a pochissimi secondi dalla fine, quando ancora Mimi ha avuto sul sinistro la palla del 3-3 che avrebbe chiuso la serie, prima del definitivo 4-2 di Bertoni. Adesso, con il confronto di nuovo in parità, il vantaggio dei due risultati su tre torna nelle mani di Asti. L'Acqua&Sapone non ha alternative: deve vincere per andare avanti. In caso di pareggio al termine dei 40 minuti, il regolamento prevede due tempi supplementari da cinque minuti ciascuno. A quel punto, in caso di ulteriore parità, la miglior classifica premierebbe Asti, senza far ricorso alla lotteria dei rigori. Ma i nerazzurri non devono fare troppi calcoli. Le due partite finora disputate hanno detto che possono giocarsela alla pari con i primi della classe. Fischio d'inizio alle ore 20 con diretta streaming sul sito della divisione calcio a 5. (a.d.s.)
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