L’Acqua&Sapone crolla, addio al sogno scudetto

Calcio a 5, i nerazzurri di Scarpitti sconfitti in gara 3 dei quarti dal Meta Catania Il gol di Misael illude, poi i siciliani la ribaltano grazie alla doppietta di Venancio
PESCARA . Il Meta Catania fa l’impresa, batte 2-1 l’Acqua&Sapone al PalaRigopiano di Pescara e ferma la corsa scudetto dei nerazzurri. Tanti rimpianti per la squadra di Fausto Scarpitti, a cui sarebbe bastato anche il pareggio per accedere alle semifinali.
La partita viaggia su ritmi infernali sin dall’inizio: il primo squillo è di marca siciliana con Musumeci, che dopo cinque minuti costringe Mammarella al miracolo. La risposta dell’Acqua&Sapone rompe l’equilibrio di gara 3: Misael, direttamente da calcio di punizione, trova l'incrocio dei pali e porta i nerazzurri in vantaggio (8'12''). Sette giri di lancette dopo, Dudu avrebbe la chance per raddoppiare ma calcia clamorosamente fuori a porta sguarnita.
Il Catania incassa l’1-0 ma riprende gradualmente coraggio, e negli ultimi minuti del primo tempo assedia l’Acqua&Sapone: a 4’ dall’intervallo Venancio colpisce il palo e fa tremare i nerazzurri. A pochi istanti dalla sirena, Mammarella è ancora provvidenziale sul sinistro velenoso di Silvestri.
Nella ripresa, l’Acqua&Sapone abbassa il ritmo e va in scena il dramma del PalaRigopiano: l’ex portiere nerazzurro Mambella risponde presente sul tiro di Dudu, all'alba del secondo tempo. A 14’19’’ dalla fine Murilo prende un palo clamoroso dopo un’invenzione smarcante di Lukaian. Mambella continua ad esaltarsi sbarrando la strada a Murilo, ma il Catania torna a premere e prima trova l’1-1 con un destro al volo di Venancio, e poi completa il sorpasso sull’asse Suton-Venancio: quest’ultimo chiude il triangolo, a porta sguarnita, e materializza l’incubo eliminazione per i nerazzurri. Negli ultimi minuti, l’Acqua&Sapone si riversa in avanti ma non riesce a creare occasioni nitide per agguantare il pareggio. Al termine di una stoica resistenza, in semifinale ci va il Meta Catania. Nell’altro quarto di finale giocato ieri, l’Italservice Pesaro ha battuto 8-3 il Signor Prestito CMB Matera, e affronterà la vincente della serie tra Petrarca Padova e Feldi Eboli.
Il Montesilvano di Gonzalo Santangelo resta l'unica abruzzese in corsa per lo scudetto: le biancazzurre, che si sono sbarazzate del Città di Capena nei quarti, guarderanno con occhi interessati la sfida tra Kick Off e Bisceglie, in programma domani (ore 16.30), per conoscere il loro avversario nella semifinale.
Daniele Berardi
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