L’Adriatica Press con il mal di trasferta anche a Civitanova

17 Dicembre 2018

I teramani pagano l’avvio bruciante dei padroni di casa poi provano a risalire ma restano sempre sotto

CIVITANOVA. L’Adriatica Press Teramo cade ancora e rimanda l’appuntamento con il primo successo in trasferta. Fatale, per i biancorossi, il primo quarto nel quale Civitanova, in particolar modo l’ex Campli Burini, ha imperversato nella difesa teramana a suon di triple: 10-4 al 3’, 21-8 al 6’, 26-10 al minuto 8. Una partenza bruciante per i marchigiani, ma gli abruzzesi hanno avuto la forza di reagire. In avvio di secondo quarto, infatti, Aromando (top scorer dei suoi, ma con bassa percentuale da 2), mette dentro il -10: 34-24. Perini, mvp della gara, riporta Civitanova sul +14 (41-27), ma è proprio a questo punto che Teramo gioca in maniera decisa e approfitta di ogni minimo errore dei locali. Pavicevic e Aromando costruiscono il parziale che porta l’Adriatica Press sotto di 7 (42-35), ma è una fase in crescendo per gli uomini di coach Domizioli che si avvicinano ai padroni di casa: 42-39 con Fabi sul finire del primo tempo, 44-43 con il rientrante Marchetti subito dopo l’intervallo lungo. La squadra teramana sente di avere l’inerzia dalla sua, ma un nuovo parziale di Civitanova, con Felicioni e Pierini in bella evidenza, costringe coach Domizioli a un immediato time out al 27’ quando il tabellone segna 55-46. I benefici arrivano e Fabi segna il punto del -6 (61-55) in avvio di ultimo quarto. Il tentativo di rimonta del Teramo viene però definitivamente fiaccato dalle due triple in sequenza di Coviello ed Andreani, che fanno schizzare i rossoblù di casa sul +12 (67-55) al 32’. Tempo per provare a rientrare ce ne sarebbe, ma Civitanova controlla e il suo vantaggio non scende mai sotto gli otto punti. Teramo perde e resta al terzultimo posto. La società è delusa e, a questo punto, tutti sembrano essere in discussione.
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