L’Adriatica Press nel supplementare fallisce il rilancio

19 Novembre 2018

I teramani contengono i ripetuti vantaggi del Corato, poi i pugliesi espugnano il PalaScapriano all’overtime 

TERAMO. Doveva essere la gara del riscatto. Si è trasformata in una serata disgraziata che lascia l’Adriatica Press Teramo ancora al penultimo posto e con una sola vittoria stagionale. Il pubblico biancorosso ha risposto all’appello, ma alla fine l’appuntamento con il ritorno al successo è da rimandare. Per i teramani un momento davvero nerissimo che non sembra voler finire.
Pronti via e Corato, che si è confermata formazione quadrata ma non trascendentale, parte bene con Antrops (7-12). Il desiderio di tornare a gioire, però, in casa Teramo è forte e la coppia Costa–Aromando cambia la sfida, 27-20. Al riposo si va in parità con il grande recupero dei pugliesi merito anche di Cicivè, 36-36. Dagli spogliatoi esce un’Adriatica Press Teramo ancor più volitiva e Aromando si conferma in grande serata, 47-39 al 24’ grazie anche alla regia di Fabi. Il peccato capitale della squadra di coach Domizioli è di non riuscire a mantenere il vantaggio, per merito anche di Corato che rientra, ancora una volta, con le triple di Boffelli e del solito Antrops, 58-58 al 32’. Nessuno riesce a spostare gli equilibri e si arriva al volatone finale: Teramo avanti ma viene trafitta, a 23 secondi dalla fine, da una tripla di Antrops, 67-69. Sembra finita ma la caparbietà di Fabi, fallo subìto e tiri liberi a 18 secondi dalla sirena conclusiva (69-69) portano la gara al supplementare. Che i biancorossi iniziano bene sulle ali dell’entusiamo (73-69, 75-71) ma poi spariscono dal campo, si spegne la luce e gli ospiti ne approfittano grazie alla coppia Smorra–Stella. Cade ancora il fattore campo, l’Adriatica Press Teramo sembra essere in un tunnel e domenica c’è il derby con Giulianova. In settimana dovranno arrivare novità sul fronte giocatori, prima che sia troppo tardi.
Matteo Falzon
©RIPRODUZIONE RISERVATA.