L’Adriatico si riaccende, in tribuna c’è Marsilio

Buona cornice di pubblico al debutto. Sugli spalti tanti ex biancazzurri e il presidente della Regione
PESCARA. Molta attesa e curiosità per l'esordio in campionato del Pescara, dopo il ricordo dell'amarezza patita nella semifinale con il Foggia buttata via ai rigori meno di tre mesi , e che ha rinviato, si spera di poco, il concreto ritorno nel torneo cadetto. Lo stadio Adriatico Cornacchia si presenta puntuale, dopo il restyling estivo, ad accogliere l'esordio dei biancazzurri, e la tifoseria risponde con un buon numero di presenze (7.187 in totale), ben oltre le aspettative; certo siamo lontani dalle presenze dalla passata stagione nelle gare di cartello contro Catanzaro (13mila) e Foggia (22mila), ma il dato rappresenta sicuramente un incoraggiante inizio. Per valutare i nuovi innesti nonché lo stato di evoluzione del gioco zemaniano, dopo la solita pesante preparazione attuata dal boemo, ci vorrà ancora un po' di tempo. L'entusiasmo non manca, soprattutto nelle zoccolo duro della tifoseria, con la Curva Nord pressoché completa e compatta che nel secondo tempo ha voluto anche ricordare con un ampio striscione il loro compagno Federico.
L'oramai inno aggiunto "Gente di Mare" intonato da tutto lo stadio è da brividi quando accoglie i giocatori in campo ad inizio gara. Una gara preceduta doverosamente dal raccoglimento per le vittime dell'incidente ferroviario di Brandizzo. Poi, si comincia ad assaporare subito il gusto di zemanlandia, e già alla fine del primo tempo tutto il pubblico applaude convinto la truppa zemaniana, concreta e spumeggiante.
Il fischio finale, poi, accontenta tutti e conferma il forte legame con la tifoseria, che chiama i giocatori sotto gli spalti per un ultima convinta esaltazione tra spari e fuochi d'artificio appena fuori lo stadio.
Discreta la presenza in tribuna di personaggi legati al mondo calcistico, ma anche della politica e delle istituzioni, come il sindaco Carlo Masci, il deputato Guerino Testa, ed il governatore della Regione Abruzzo Marco Marsilio. Tra i non molti personaggi del mondo del calcio, con alcuni dirigenti di società, si sono rivisti sugli spalti gli ex biancazzurri Danilo Soddimo, Emanuele Pesoli e Antonio Balzano, oltre ad Antonio Bocchetti (capo scouting del Pescara) e Totò Martorella. Buona la prima, dunque, il Pescara parte con il piede giusto anche se il torneo è lungo e ci sarà tanto da confermare e migliorare, ma forse qualche scetticismo iniziale si è attenuato dopo questo importante esordio.
Paolo Toro
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