L’Adriatico è un fortino, l’ultimo ko 30 anni fa

Contro i pugliesi Delfino imbattuto in casa dal 1993. Nel 2018 fu decisiva una rete di Gravillon
PESCARA. Fortino Adriatico. Quella di domani sarà la sfida numero 26 tra Pescara e Foggia in Abruzzo. I biancazzurri vantano uno score di 16 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte. L’ultima volta tra le due squadre in riva all’Adriatico finì con un successo del Delfino, firmato dal difensore Gravillon. Era il 22 settembre 2018 e sulla panchina pescarese c’era Bepi Pillon. L’ultima sconfitta del Pescara all’Adriatico risale a quasi 30 anni fa, il 18 aprile 1993, in serie A, con i pugliesi che vinsero 2-4 con reti biancazzurre di Max Allegri ed Edi Bivi. Il Delfino era guidato da Vincenzo Zucchini, mentre sulla panchina dei Satanelli c’era Zdenek Zeman. Nella storia delle sfide tra le due squadre, ben tre volte i biancazzurri hanno vinto con uno scarto di quattro reti: il 17 novembre 1946 con un 4-0 caratterizzato dalla tripletta di Rinaldi e da un rigore di Romagnoli, altro 4-0 il 6 ottobre 1996 con gli uomini dell'ex Delio Rossi in gol con doppietta di Giampaolo e reti di Greco e Sullo, oltre al 5-1 del 27 agosto 2017 grazie alla tripletta di Pettinari e alle marcature di Benali e Mancuso. Anche in questo caso alla guida del Pescara c'era un altro ex foggiano: Zeman. Nelle due squadre ci sono ex di turno solo sulla sponda rossonera: il capitano Davide Di Pasquale e il fantasista Lorenzo Peschetola. Tra le due squadre sono andate in scena sempre sfide pirotecniche, anche per questioni di tifo e di rivalità storica tra le due città. Stavolta, però, all’Adriatico non si potrà assistere allo spettacolo coreografico delle due curve. Quella biancazzurra sarà presente, mentre i tifosi del Foggia non potranno essere all’Adriatico. Lunedì, infatti, il prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, ha disposto il divieto di vendita dei biglietti per tutti coloro che risiedono in provincia di Foggia. Il provvedimento è stato adottato in linea con gli indirizzi del «Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive», sentito il Questore e all'esito della disamina in sede di riunione tecnica di coordinamento delle Forze di Polizia. Nella gara di andata giocata a Foggia analogo divieto era stato adottato per tutti coloro che risiedevano in provincia di Pescara.

