L’agente: Bale ignorato dai compagni

11 Maggio 2015

Vigilia di Champions agitata in casa Real Madrid: «Non gli passano la palla»

MADRID. Non bastassero gli infortuni (Modric è fuori uso, ma Kroos dovrebbe recuperare), ad agitare le acque in casa Real a pochi giorni dalla sfida dentro o fuori in Champions contro la Juve ci pensa l'agente di Gareth Bale che se la prende con i suoi compagni di squadra “colpevoli” di non cercarlo troppo. «Diventerà il migliore quando gli passeranno la palla», la frase polemica pronunciata da Jonathan Barnett, il procuratore del gallese, che ha parlato al Telegraph e le cui parole hanno trovato ampio risalto sulla stampa spagnola: «I suoi compagni di squadra devono lavorare con lui e passargli la palla in modo che possa mostrare quello che può fare. Quando questo accadrà, Bale diventerà il miglior giocatore del Real Madrid». Barnett si basa sulle statistiche Uefa che dimostrano come il gallese, nell'ultima partita di Champions contro al Juve a Torino, sia stato il giocatore che ha corso di più durante il match, il che dimostra, a giudizio del suo procuratore, che lui vuole partecipare al gioco ma i suoi compagni lo servono poco. Nonostante questo, aggiunge Barnett, Bale non ha mai alzato la voce ed è sempre stato rispettoso nei confronti dei compagni di squadra: «Molti giocatori se ne sono andati per questo. Bale avrebbe potuto urlare o andare all'ufficio del presidente a lamentarsi, ma non l'ha fatto». Quanto al futuro, Barnett assicura che «Bale vuole continuare a giocare nel Real la prossima stagione e non ha intenzione di andare da nessuna parte».

Premier League. Il suo “caro nemico” colpisce ancora e impedisce a Josè Mourinho di festeggiare con una vittoria a Stamford Bridge il titolo. Finisce 1-1 fra Chelsea e Liverpool: i Blues, già campioni, passano dopo cinque minuti con Terry ma a ridosso dell’intervallo ecco il pari di Gerrard, per l’ultima volta avversario dello Special One che nei giorni scorsi lo aveva riempito di elogi. Un risultato che però fa male ai Reds: il sogno Champions si chiude qui, nella prossima stagione sarà al massimo Europa League.

Nell’altro posticipo della Premier, il Manchester City ha battuto il Queens Park Rangers condannandolo alla retrocessione: 6-0 con reti di Aguero (tre), Kolarov, Milner e David Silva.

Ibra e il serial killer. Condannato nel 2013 per due omicidi e altri otto tentati, Peter Mangs è stato sul punto di assassinare Zlatan Ibrahimovic. È lo stesso 43enne serial shooter di Malmoe a rivelarlo nella sua autobiografia. Nel 2010 Mangs aveva incrociato per le strade della città svedese la Ferrari dell’attaccante posteggiata in una zona vietata, «il tipico atteggiamento balcanico». A quel punto l’uomo era andato a prendere la sua pistola per uccidere Ibra ma al suo ritorno sia l’auto che il giocatore non c’erano più. «Ho pensato che ci sarebbe stato parecchio rumore sui media se gli avessi sparato».