L’Aielli vince ancora e prende il largo

24 Ottobre 2022

Si fa male l’arbitro: sospesa la partita tra Collarmele e Scoppito

L’AQUILA. Aielli 2015 inarrestabile nel campionato di seconda categoria girone A: la formazione gialloverde dilaga con la Vestina (6-1) e si porta a quota quindici in graduatoria, a più sei dalla prime inseguitrici. La Vestina dopo un avvio incoraggiante crolla sotto i colpi dei soliti noti: Della Rocca, quinta rete in cinque incontri, sblocca la sfida. Marcello Nucci raddoppia prima delle reti siglate da Melone, Oprea, Curitti e Restaino. Lorenzo Galeota sigla la rete dell'onore vestina. Ko a sorpresa il Forconia che conosce il sapore amaro della prima sconfitta capitolando tra le mura amiche con il Pescasseroli (1-3), trascinato da Coletti autore di una tripletta. Potenzialmente, nonostante la sconfitta rimediata, è proprio il Forconia la principale antagonista della capolista: con il turno di riposo già alle spalle infatti, la formazione neroverde potrebbe portarsi a sole tre lunghezze dalla vetta. Ancora presto tuttavia per ipotizzare tabelle di marcia per un campionato giunto solo alla quinta giornata. Bene il Capitignano, giunto alla seconda vittoria consecutiva con il tris esterno in casa del Marruci (1-3): decidono le reti realizzate da Francipane, Mancini e Graziani. Ai locali non basta il gol di Roselli. Vittoria pirotecnica per il Cesaproba sul Pescina (4-3): ospiti avanti con Di Loreto ma rimontati da Diomande, Cialfi e Greco. Tarola e Di Loreto nei minuti finali raggiungono l'incredibile 3-3 ma Picchioni in pieno recupero fissa il definitivo 4-3. Cinquina del Montereale al Cerchio (5-2): doppietta per De Michele e guizzi vincenti per Luzi, Di Cicco e Barigelli. Gli ospiti accorciano con Continenza e De Michelis. Sospesa e rinviata a data da destinarsi la sfida che vedeva opposte Collarmele e Scoppito: al 40' del primo tempo infatti, sul risultato di 1-1, il direttore di gara Verna di Avezzano ha accusato un infortunio muscolare che lo ha costretto a decretare la fine delle ostilità. Ha osservato il turno di riposo il Marruvium.
Nicola Di Sabato