L’Amatori ci crede: attributi e mentalità, possiamo salire in A2

30 Maggio 2019

Dopo l’1-1 di Salerno la sfida si sposta da domenica a Pescara Potì sprizza fiducia: «Abbiamo i mezzi per fare ancora meglio»

PESCARA. Sulla cresta di un’onda che potrebbe proiettarla in A2. La serie è ancora lunga, ma l’Amatori ha dimostrato di avere un passo giusto tale da non poter precludere nessun traguardo. L’aver colto un successo in trasferta contro Salerno ha evidenziato tra l’altro anche una sopravvenuta capacità gestionale della gara, con una gara 2 autorevolmente condotta e vinta nella quale si è confermato il valore del gruppo. I pescaresi di Rajola sono sull’1-1, e ora hanno la possibilità di sfruttare il fattore Palaelettra per conquistare le due vittorie interne che la lancerebbero nelle final four di Montecatini di metà giugno. Vincere questi play off significherebbe lottare per tre posti di promozione su quattro squadre con l’ulteriore riserva e speranza di poter avere concrete possibilità di ripescaggio nella serie superiore qualunque possa essere il risultato di Montecatini. Battere il ferro che è molto caldo: è questo l’obiettivo immediato. «Soprattutto in gara 2 a Salerno la squadra ha dato prova di grande spessore, con carattere e personalità», afferma Luca D’Onofrio, vice presidente dell’Amatori. «Vorrei sottolineare l’ottima tenuta atletica e psicologica, frutto del gran lavoro dello staff tecnico», prosegue D’Onofrio, «stiamo legittimando quello che nessuno aveva pronosticato, con un organico che si è dimostrato lungo non solo numericamente, ma anche qualitativamente. Viviamo questa fase non per caso, ma è il frutto di un lavoro di anni, che ci ha portato più volte a giocare i play off. Comunque è chiaro che non abbiamo ancora fatto nulla, ma ci conforta il fatto di aver dimostrato di avere gli attributi giusti».
Alessandro Potì vive un periodo di assoluta forma, con 47 punti segnati nelle due gare di Salerno. L’“uomo mascherato” dell’Amatori, costretto ancora a giocare indossando una maschera per infortunio, è consapevole che questo sia il miglior momento stagionale della sua squadra. «E’ la mentalità che fa la differenza», afferma Potì, «e noi stiamo mostrando di avere acquisito quella adeguata, con una intensità di gioco da parte di tutti e conseguente energia intercambiabile. Una compattezza che ci ha premiato, con gara 1 che ci è sfuggita solo negli ultimi 3 minuti in maniera rocambolesca». Per l’ala dell’Amatori adesso tutto è possibile, a patto di dare continuità ai contenuti della ultime prestazioni. «Salerno è ben dotata, soprattutto sotto canestro con giocatori esperti e di livello; sul nostro campo dovremo stare attenti a non subire troppo, limitando anche la loro fisicità. Concentrati e attenti per tutta la partita. Possiamo fare ancora meglio di quanto fatto finora. Solo dopo aver dato tutto in campo potremo alzare lo sguardo e guardare il punteggio...». Pensare partita per partita, con l’energia e la mentalità che la squadra sta dimostrando di avere. «Ogni incontro è una battaglia. Ma ci possiamo credere, non è un caso se siamo arrivati a questo punto», conclude con una ragionevole vena ottimistica l’ala pugliese. Appuntamento a domenica al PalaElettra, alle ore 18, e poi martedì alle 21. L’eventuale gara 5 a Salerno.
Prevendita. Biglietto unico intero 10 euro sia domenica che martedì; ingresso gratuito per gli under 18 muniti di documento di indentità. Prevendita da oggi pomerioggio al Jump Shot (via Galilei 14, Pescara)
Paolo Toro
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