L’Amatori domina, ma il finale è da brividi

Cinque minuti di blackout dei pescaresi consentono al Matera di sfiorare una clamorosa rimonta
PESCARA. Deciso passo avanti dell’Amatori verso l’obiettivo della quarta piazza per i play off con la vittoria ottenuta contro i diretti rivali del Matera. Una partita spigolosa, condotta magistralmente dai ragazzi di Rajola per oltre 35’ con un ampio margine, ma poi rimessa pericolosamente in discussione con una fase finale nella quale, con un parziale di 0-19, gli ospiti sono arrivati a un passo dal clamoroso sorpasso, che comunque i pescaresi sono stati bravi a rintuzzare a denti stretti, conservando alla fine un margine assottigliato ma meritato. Aggressività marcata quella degli ospiti, che ha però messo in difficoltà i pescaresi solo nella fase finale. Il temuto Migliori, al rientro nel Matera, non ha brillato anche perché tenuto a bada dalla difesa pescarese, che ha anche contrastato a dovere Ravazzani sotto i tabelloni. Sono stati Ochoa e Battistini gli avversari più incisivi, che hanno saputo approfittare dei momenti di debolezza dei pescaresi, in un contesto di squadra molto aggressivo e determinato. Inizio positivo per l’Amatori contro le difese alternate disposte da coach Putignano, con largo ricorso alla zona. Gli ospiti mandano in campo Migliori dopo pochi minuti ma senza guadagnarne nella precisione. Il vantaggio pescarese è subito costante, combinato tra tiri da fuori e penetrazioni, vantaggio mantenuto anche quando la difesa ospite pressa alta (19-9 all’8’). In avvio di ripresa Putignano modifica quasi totalmente il quintetto, ma le penetrazioni di Bedetti incrementano il margine in una gara che si velocizza (38-25 al 16’). A metà gara il vantaggio pescarese, sotto pressione nelle ultime azioni, rimane ampio (45-35). Tre triple consecutive di Leonzio lanciano l’Amatori in avvio di terza frazione (62-38 al 25’, massimo vantaggio) che recupera bene in difesa mentre crescono tono agonistico e aggressività ospite, condizioni che portano al quarto finale con uno scarto non da poco (70-53). Il vantaggio cresce fino al 33’ (77-53) quando arriva un inatteso black-out fatto di confusione offensiva (quasi 5’ senza segnare) e difesa disattenta: gli ospiti, che ci credono fortemente, con i canestri di un immmarcato Battistini e di Ochoa, si riportano così minacciosamente a ridosso (77-75 al 37’). Poi, in un finale da brividi, una tripla di Leonzio ed i tiri liberi indovinati sui falli sistematici degli avversari, consentono di acquisire la meritata vittoria.
Paolo Toro
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