L’Amatori ingrana la terza con una vittoria di maturità

19 Novembre 2018

Sempre in vantaggio, controlla il ritorno di Ancona e chiude la partita con Leonzio e Potì Coach Rajola soddisfatto: «Abbiamo fatto bene quello che avevamo preparato»

PESCARA. Terza vittoria consecutiva per l'Unibasket Amatori, importante per come è maturata e per il valore dimostrato dal Mosconi Ancona che ha tenuto in forse l'esito della gara fino ad una manciata di secondi dalla fine. Vantaggio continuo dei ragazzi di Rajola, ma il fatto più importante è stata la decisa reazione all'inizio del quarto finale quando gli avversari, in crescita, hanno sfiorato l'aggancio. Una flessione c'è stata nella terza frazione, ma non ha generato danni particolari, poiché Capitanelli e soci hanno saputo trovare i tempi per superarla migliorando soprattutto in difesa.
Preziosa la collaborazione venuta dalla panchina da parte di Carpanzano e Serafini, contro una squadra che preoccupava per le potenzialità offensive del duo Simone Centanni e Casagrande (ex Roseto). Avvio positivo per i pescaresi, con Rajola che affida i due avversari più temuti, appunto Casagrande e Simone Centanni, a Potì e Leonzio. L'Unibasket colpisce con le penetrazioni ed i contropiede ed è attenta sotto i tabelloni, mentre gli avversari sono costretti alle conclusioni da fuori. Al 16' il vantaggio, prende consistenza (16-5) sulla base di un gioco veloce e fluido, mentre gli ospiti ricorrono alle prime rotazioni. La panchina pescarese fornisce il proprio contributo, in particolare con Carpanzano e Serafini nella seconda frazione, e il vantaggio oscilla sempre intorno ai dieci punti, con l'Ancona che risponde in attacco occasionalmente.
A metà gara i locali chiudono in vantaggio (41-30) con una schiacciata di Serafini, in una gara che rimane veloce e gradevole. Al rientro dalla pausa lunga si accentua il peso offensivo degli ospiti con Casagrande e Centanni coadiuvati da Maddaloni e, complice un calo di lucidità degli avversari, gli anconetani si riavvicinano minacciosamente (53-49 al 27'). La frazione si chiude con i marchigiani in crescendo (57-54) per un finale da decidere nell'ultimo quarto. L'aggancio sfiorato al 31' (57-56) fa scattare la scintilla nell'Amatori che stringe meglio la difesa e con due triple consecutive di Leonzio e Potì si ricrea quel margine di fiducia che sostiene la reazione per la vittoria. I successivi riavvicinamenti che tengono viva la gara fino a pochissimi minuti dalla fine, propiziati soprattutto da Baldoni, vengono controllati dai pescaresi che mantengono la giusta lucidità anche grazie al prezioso lavoro di Carpanzano e a una difesa aggressiva e attenta.
Molto soddisfatto coach Rajola a fine gara, soprattutto per aver riscontrato carattere e giusta reazione della squadra nel momento difficile del riavvicinamento degli avversari. «Siamo partiti bene facendo a dovere quello che avevamo preparato, poi loro hanno avuto una buona terza frazione con canestri importanti, ma siamo riusciti ugualmente ad ottenere una vittoria molto preziosa», afferma il tecnico, «l'Ancona è un'ottima squadra che dispone forse della miglior coppia di esterni della categoria con Centanni e Casagrande, da parte nostra abbiamo voluto vincere e ci siamo riusciti». Tutto sommato soddisfatto anche il coach dell'Ancona Marsigliani per la gara giocata dai suoi. «Abbiamo sempre rincorso, Pescara è un'ottima squadra, di fascia alta, e per vincere occorreva una grande partita difensiva che abbiamo fatto solo in parte, e forse siamo arrivati un po' stanchi nelle battute finali. D'altronde veniamo da una settimana che ha registrato qualche problema fisico, e patito l'assenza di Redolf. L'Amatori comunque ha vinto con merito, ha obiettivi più alti dei nostri e perdere sul suo campo ci può stare».
Paolo Toro
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