L’Amatori perde male e non blinda i play off

9 Aprile 2018

Pescaresi troppo teneri in difesa, subiscono il break decisivo nel terzo parziale e cedono al nervosismo

SENIGALLIA. Perde malamente l’Amatori a Senigallia e non approfitta degli altri risultati della giornata per centrare la matematica acquisizione del quarto posto, ultimo i play off. Rimette in gioco, a due gare dal termine della regular season, proprio la formazione marchigiana, che si avvicina a due punti dai pescaresi, ribaltando nel punteggio la differenza canestri, valida in caso di parità di classifica.
Una giornata troppo tenera ai rimbalzi e più in generale in difesa, soprattutto nel calo verticale registrato negli ultimi quindici minuti dall’Amatori, che ha generato la netta vittoria della Goldengas. Di fronte, una squadra più determinata, con Paparella quasi immarcabile, che ha mandato in doppia cifra cinque giocatori e ha saputo approfittare delle debolezze finali dei pescaresi. Punteggio in equilibrio fino al 25’, dopo che nella seconda frazione i locali avevano adeguatamente rintuzzato l’unico allungo tentato dall’Amatori. Poi sono subentrate confusione e nervosismo che hanno portato pochi punti e aperto buoni spazi ai marchigiani, che ne hanno saputo approfittare infliggendo a Drigo e soci un passivo (92 punti), ben oltre le medie subite dalla squadra nel corso del torneo. Il primo tempo si gioca in un equilibrio quasi perfetto, nonostante la difesa non ottimale e diverse concessioni ai rimbalzi da parte dell’Amatori. I punti di Tortù e Paparella vengono però bilanciati da un discreto attacco pilotato da Bedetti, Drigo e nel finale di frazione da Masciarelli. L’ex Caverni commette il terzo fallo a metà seconda frazione, quando per i pescaresi il duo Drigo-Leonzio lancia il primo tentativo di fuga (31-43 al 17’). Ma i minuti prossimi alla pausa lunga riavvicinano i locali con Paparella e Giacomini (45-49 al 20’) e la contesa torna equilibrata. Pur giocando con discontinuità la squadra di Rajola mantiene il punto a punto per la prima metà della terza frazione, nella quale cresce il nervosismo anche per alcune decisioni arbitrali; bastano pochi minuti alla spinta di Paparella e Pietrantoni per procurare il primo margine significativo in favore del Senigallia, mentre affiora confusione nella manovra degli avversari.
È il break decisivo, confortato da una quarta frazione nella quale la reazione dei pescaresi è insufficiente, con i singoli via via più disuniti ed improduttivi. Una situazione che così spiana la strada ad avversari sempre più caricati fino al meritato successo. Restano le ultime due gare da vincere a tutti i costi per non correre rischi nella conquista del quarto posto. Domenica arriva Fabriano e poi l’ultima a Civitanova, alla portata dei biancorossi. (p.t)
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