L’Amatori punta sui giovani Il ds: vivaio fondamentale

6 Luglio 2015

Serie B, Giordano: la parola d’ordine per la prossima stagione è “continuità” Ma sarà importante confermare sotto canestro i vari Polonara, Di Donato e Bini

PESCARA. Si prepara senza troppi affanni verso la sua quinta avventura consecutiva in serie B. La parola d'ordine è continuità; e la convinta e meritata conferma di Giorgio Salvemini alla guida tecnica rafforza il concetto, per l’Amatori Pescara.

Continuità tecnica e di principi, nel senso di rispetto della struttura tecnica della squadra uscente, nonché dei principi di giovinezza e territorialità. Tutti concetti che Antonello Giordano, ds per la terza stagione alla corte del team del presidente D'Onofrio, tiene a mettere bene in evidenza.

«La conferma di Salvemini rappresenta dopo diversi anni un importante segno di continuità, con l'ottimo lavoro svolto che va ad identificare uno staff tecnico che opera con i principi e gli ideali che stiamo perseguendo», afferma il ds pescarese. Insomma una stabilizzazione nella guida tecnica alla quale la società intende dare seguito con il maggior numero di conferme degli atleti della passata stagione. «Cercheremo di continuare a lavorare su un nucleo già pronto, che cercheremo di mantenere. E stiamo già operando in tal senso», prosegue Giordano. «Dopo le riconferme, ci muoveremo per le necessarie integrazioni, sempre cercando di privilegiare giovani e possibilmente locali».

Al riguardo si vaglieranno le risorse del settore giovanile cercando però giocatori già pronti per il "salto" (come l'anno scorso avvenne per Di Carmine, Timperi e Di Fonzo), per evitare, come sottolinea il dirigente pescarese, inopportune "bruciature" da parte delle nuove leve. E comunque Salvemini ha parlato di giocatori che siano funzionali al progetto dei pescaresi. La preferenza andrà anche verso atleti locali e al riguardo l'Amatori sta allargando la rete di collaborazione con le altre società del territorio.

«È fondamentale per una società come la nostra ricercare collaborazioni con altri club, per offrire uno sbocco interessante ai più meritevoli e nello stesso tempo avere un serbatoio adeguato dal quale potenzialmente attingere». Intanto i primi due tasselli da integrare sono relativi alle uscite certe della guardia Pasquale De Martino e del centro Matias Di Marco, e le scelte saranno, assicura Giordano, quanto meno di pari livello.

«Sarebbe importante sotto canestro confermare Polonara, Di Donato e Bini, un elemento sulla cui crescita puntiamo molto; a tali elementi andrà poi affiancato un altro lungo». Le trattative per le riconferme oscillano tra l'entusiasmo per i risultati raggiunti, e le potenzialità di mercato che i giocatori dell'Amatori hanno. In casa pescarese ci si augura che gli interessi del nucleo da confermare vadano a combaciare con gli obiettivi e le possibilità della società, per quella continuità da realizzare in vista del torneo che inizia a fine settembre. A proposito di torneo, con ben 5 abruzzesi, Giordano, è soddisfatto dei gironi. «Una scelta corretta da parte della Fip, che ha diviso fascia adriatica e tirrenica. La forte rappresentanza abruzzese nel girone D dimostra che per il basket regionale c'è un livellamento verso l'alto, e che la pallacanestro in Abruzzo è tornata a tirare (con Cheti e Roseto in A2). L'anno scorso tutte le squadre della regione hanno raggiunto l'obiettivo. Significa che si opera bene».

Paolo Toro

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