L’Amatori scalpita, il 21 si parte

13 Agosto 2018

Raduno alle porte per la squadra di Rajola: «San Severo avanti a tutti, poi anche noi per il vertice»

PESCARA. Ultima settimana di vacanza prima del raduno, fissato per martedì 21 agosto, sotto il segno Unibasket per un’Amatori Pescara che si presenta molto rinnovata rispetto alla passata stagione. Ai punti di certezza e continuità, costituiti dalla panchina di Rajola e, sul campo, dai confermati Caverni, Leonzio e Capitanelli, si uniranno elementi adeguatamente scelti per ruolo e per valore, come l’ala/centro Micevic, l’ala alta Serafini, e le ali piccole Potì e Carpanzano. La dirigenza ed il tecnico sono convinti di aver rafforzato in tal modo l’organico dei sette più esperti, da completare ora con gli under (nati dal 1997 in poi) che verosimilmente verranno scelti nel corposo vivaio aggregato Unibasket tra i giovani di Amatori, We’Re e Pescara Basket. Coach Stefano Rajola, al secondo anno di panchina, ha le idee chiare sul panorama del girone e sul valore dei suoi. «Nel nostro girone, a parte San Severo che si è rinforzata rispetto alla passata stagione con giocatori vincenti, ritengo che ci sia molto equilibrio tra almeno sei o sette squadre, adeguatamente attrezzate per arrivare ai primi posti. Penso, oltre che a noi, al Chieti, Civitanova, Fabriano, Bisceglie, e certamente non mancheranno le sorprese». Il calendario, che l’anno scorso appariva molto in salita nella fase di avvio, sembra quest’anno meno impegnativo nelle prime giornate. «Avvio migliore rispetto allo scorso torneo, ma certo non agevole», prosegue Rajola, «nelle prime 5 gare ne giocheremo 3 fuori casa, due delle quali a San Severo e Chieti. Ma è un dato poco rilevante, tanto i conti si fanno alla fine. Sarà importante arrivare al top della forma nei mesi di aprile-maggio, nelle partite decisive per la stagione». L’Unibasket Amatori appare profondamente rinnovata, ma i nuovi acquisti sono all’altezza per poter ipotizzare un campionato migliore rispetto alla stagione scorsa. «Abbiamo scelto giocatori validi e funzionali alle nostre necessità» afferma il tecnico pescarese, «Marko Micevic lo conosco bene per averci giocato insieme a Chieti. E’ solido, intelligente, con una grande volontà ed etica del lavoro, e poi di adatta senza problemi all’impiego centro o ala alta. È vero, viene da un anno di fermo per un acciacco fisico, e per questo ha una gran voglia di rivalsa, e gradualmente lo metteremo in grado di tornare al top».
Piena fiducia anche negli altri acquisti, tutti in grado tra l’altro di crescere ancora. «Serafini ha alle spalle due anni di B (a Campli, ndc) ed è dotato di un ottimo potenziale fisico; è un giocatore importante sul quale puntiamo molto. Carpanzano è un giocatore fisicamente forte, ottimo difensore, in grado di alternarsi anche in regia con Caverni e Leonzio; ha anche buoni numeri offensivi ed una versatilità di utilizzo che ci torna molto comoda. Potì è un’ala piccola dal rendimento sempre crescente nelle ultime stagioni; è esplosivo, atletico, e sta maturando nel modo di giocare al servizio della squadra. È un giocatore che può e deve fare la differenza anche in una squadra importante». L’avventura sta per iniziare, dunque, con legittime crescenti ambizioni.
Paolo Toro
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