L’Amatori si prepara ad affrontare la storia
Coach Salvemini: «Montegranaro è forte, ma noi siamo una squadra unita» Tifosi mobilitati per la trasferta di domenica, già riempiti due pullman
PESCARA. La finale play off di serie B di basket, che l'Amatori Pescara giocherà contro il Montegranaro, è l'ennesimo “Davide contro Golia”, che questo finale di torneo propone.
Due contendenti costruite con obiettivi e budget diversi, con i pescaresi che cercheranno ancora di ribaltare il pronostico sulla base della propria storia recente, non solo delle gare dei play off, ma anche del pressoché perfetto girone di ritorno, nel quale sono riusciti anche a violare il campo della Poderosa, mandando all'aria la loro possibilità di vittoria nel girone (ottenuta poi dal San Severo). Domenica pomeriggio, alle 18, sul parquet marchigiano l'Amatori avrà di fronte una compagine ben allestita in ogni reparto, ulteriormente rinforzata nel mercato di gennaio, con l'innesto di Serino e dell'ex ortonese Diomede, e con un tasso di esperienza e quotazione tecnica sensibilmente superiore. Per giocarsi al meglio le proprie carte, Rajola e soci dovranno confermare quella compattezza di squadra che si è evidenziata nelle ultime gare, capace di reagire sia alle sconfitte delle gare uno, sia ai momenti difficili delle singole partite, con un accresciuto senso delle capacità di gestione del risultato.
«È una acquisita solidità mentale che non dobbiamo disperdere», afferma coach Salvemini, «così come l'elevato concetto di squadra che abbiamo costruito». Al di là delle questioni tecniche, la condizione mentale giocherà ancora un ruolo fondamentale nel cercare di fare breccia sui possibili punti deboli, tattici o individuali, che un avversario di maggiore caratura può detenere. Bene dunque le conferme dei punti storici di forza, come Rajola e Pepe, dell'innesto di Capitanelli, della sorpresa di Matteo Bini, ma le possibilità di successo passano essenzialmente per il valore della squadra, per la solidità del gruppo.
Tutto è pronto per la trasferta, in un impianto di dimensioni non elevate, per la quale sono stati già divorati dai tifosi biancorossi i 150 biglietti messi a disposizione dal Montegranaro, con due pullman già riempiti. In fondo Amatori e Montegranaro giungono a questo appuntamento con gli stessi legittimi e meritati diritti, e se la giocheranno al massimo, per poter accedere al concentramento di Montecatini dell'11 e 12 giugno, nel quale le quattro squadre prime classificate di ogni girone si affronteranno per il verdetto finale, che designerà le tre squadre promosse in A2.
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