L’Amatori stecca, ma si può rimediare

Valmontone passa per un solo punto, giovedì gara 2 nel Lazio. Rajola: «Dovremo sfoderare una grande prova»
PESCARA. Esordio amaro per l’Amatori nel primo turno dei play off, con i pescaresi che non riescono a valorizzare il fattore campo, cedendo di stretta misura alla Virtus Valmontone.
Il passaggio del turno se lo giocheranno adesso in gara 2, giovedì 3 maggio (ore 20.45), a Valmontone. A disposizione solo la vittoria per rimediare a questa sconfitta odierna e rimandare tutto a gara 3, in casa, eventualmente domenica 6 maggio.
Partita tesa, molto combattuta e interessante, dai chiari contenuti tipici dei play off; entrambe le squadre hanno giocato senza risparmio, in un clima agonisticamente teso e governato da un arbitraggio fiscale e pedante che ha mosso critiche da entrambe le contendenti. Alla fine ha prevalso di un soffio la maggior determinazione degli ospiti, che hanno sfruttato meglio le ultime azioni. Nell’Amatori ha pesato molto la mancata utilizzazione di Bedetti, fermo per contrattura, e nelle fasi convulse punto a punto del finale, le uscite per falli e una leggera minor precisione nelle conclusioni decisive. La partita ha comunque dimostrato l’equivalenza tra le due squadre, rendendo aperto il risultato della gara di Valmontone, che peraltro fu già favorevole ai pescaresi nella passata stagione. Gli ospiti, con minori rotazioni, hanno cercato di massimizzare gli effetti del quintetto, impostando prioritariamente il gioco sui lunghi ai quali tuttavia non è mancata l’assistenza da fuori degli esterni. L’Amatori ha tentato di allungare il passo in un paio di occasioni, ed è stata anche in vantaggio per la maggior parte della gara, ma l’equilibrio ravvicinato degli ultimi 5 minuti ha favorito di un niente gli avversari.
Partono meglio gli ospiti che cercano subito di sfruttare la presenza di Bisconti sotto i tabelloni, ma incappano nei falli e passano alla difesa a zona; i pescaresi ribattono prontamente con Drigo e Masciarelli, e una difesa più aggressiva di quella dei laziali. Si va subito sul punto a punto, e sul finale di frazione c’è il primo timido allungo dell’Amatori (23-18 al 9’) rintuzzato da Scodavolpe e dal solito Bisconti. E il gioco continua a infiammarsi nella seconda frazione, quando il ritmo rimane alto, si assiste a buone giocate e permane sempre un punteggio ravvicinato; Rajola tenta a sua volta la zona ed opera le rotazioni, e il campo registra buone percentuali al tiro; Caverni e Masciarelli controbattono a Scodavolpe e Rischia, e ripropongono un nuovo allungo (47-36 al 18’).
Alla ripresa del gioco dopo l’intervallo, cala la lucidità ma non certo il tono agonistico. Caverni commette il 4’ fallo al 23’,coach Avenia viene espulso (2° fallo tecnico), gli ospiti passano ancora alla zona e si riportano occasionalmente in leggerissimo vantaggio, con Ferraro (60-62 al 29’). La frazione si chiude su una tripla sulla sirena di Capitanelli che controsorpassa (68-66) e preclude ad un finale estremamente incerto. Il vantaggio pescarese si ferma però al 36’ con sorpasso del solito Bisconti (72-73) e da lì, in un finale infuocato, Mlinar e Caverni escono per falli ed il leggerissimo vantaggio rimane sempre in mano ai laziali.
Sconsolato coach Rajola a fine gara, per il risultato più che per i contenuti del gioco.
«Purtroppo non siamo stati bravi a gestire i due allunghi che abbiamo tentato», afferma, «e l’opposizione ai rifornimenti ai loro lunghi non è stato perfetto. Nel finale siamo stati anche condizionati dai falli. A Valmontone dovremo sfoderare una grande partita, come peraltro già fatto in diverse occasioni nel corso del campionato».
Paolo Toro
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