«L’Amatori tra le prime quattro»

Il play Carpanzano lancia i pescaresi: «Siamo forti, qui ambiente super e allenatore preparato»
PESCARA. Una prima uscita confortante quella dell’Unibasket Amatori a Giulianova contro una formazione di pari categoria. Discreto gioco d’assieme, buon tono difensivo e primi spunti individuali di una formazione molto rinnovata, hanno soddisfatto il tecnico a pochi giorni dall’avvio della preparazione. La gara è stata giocata su buoni ritmi, alla fine chiusa in leggero vantaggio per i locali, con le prime due frazioni ai pescaresi e poi un calo nella terza cui ha fatto seguito una buona reazione finale per i ragazzi di Rajola. L’assenza di Micevic, risparmiato nell’occasione per un risentimento al piede da affaticamento, non ha impedito al tecnico pescarese di iniziare a testare quintetti e individualità, tenuto conto dei i pesanti carichi di lavoro ancora da smaltire. «Si sono viste buone cose soprattutto come atteggiamento, attenzione e su come stare insieme», ha affermato Rajola nel dopo gara. «Anche nell’affiatamento siamo a buon punto, ma le cose da perfezionare sono ovviamente ancora diverse. Abbiamo sofferto l’aumentata intensità difensiva del Giulianova nella terza frazione, ma poi non ci è mancata la adeguata reazione. L’attacco deve migliorare nella continuità, mentre la difesa, sulla quale finora nella preparazione abbiamo lavorato di meno, ha mostrato già una buona infarinatura. Per essere al trenta per cento del lavoro di preparazione, possiamo ritenerci soddisfatti». Un roster che, rispetto alla passata stagione, ha evidenziato maggiori soluzioni da fuori nel settore esterni, disponendo di una buona batteria di “piccoli”, e che appare sulla buona strada per riprendere i giusti ritmi del dopo pausa estiva. Il tecnico pescarese ha anche espresso un giudizio positivo sugli avversari giuliesi. «Squadra coriacea, ben allenata, con elementi validi per la categoria, che rientra nel numeroso novero di formazioni del girone in grado di lottare a viso aperto per i play off», conclude Rajola. Tra i nuovi dell’Unibasket 2018/2019, la guardia/play calabrese Gianluca Carpanzano (classe 1995) affronta con entusiasmo l’avventura pescarese, dopo aver giocato per diversi anni nella sua città (Catanzaro) e, nell’ultima stagione, a Forlì, conquistando con i romagnoli i play off con circa dieci punti di media/partita ed oltre 25 minuti di utilizzo medio. «Ho trovato un ambiente tranquillo ed una società attenta, abituata a giocare la B su buoni livelli, con un tecnico che ha un’idea ben precisa di gioco», afferma Carpanzano. «Posso essere utilizzato sia guardia che play, e cerco sempre di creare un vantaggio per i miei compagni, oltre che lavorare sugli spunti individuali. L’Unibasket ha potenzialità e talento per raggiungere prima possibile i play off, potendo rientrare tra le prime quattro squadre del girone». Per Carpanzano, studente universitario di psicologia, il campionato avrà un livello medio molto competitivo. «Ci saranno molte squadre a contendersi più posizioni di vertice, e al riguardo saranno importanti gli scontri diretti. San Severo è su tutte, ma anche Chieti, Nardò e Ancona, oltre che noi, hanno una struttura adeguata per competere ai livelli più alti».
Paolo Toro
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