L’Amatori trova il riscatto

10 Ottobre 2016

I pescaresi non danno scampo al Monteroni, dimenticato lo scivolone di Giulianova

PESCARA. Primo e agevole successo stagionale per l'Amatori che riscatta lo scivolone di Giulianova della gara di esordio. La squadra di Salvemini ha prevalso conducendo fin dalle prime battute, mettendo in campo una valida tattica difensiva fatta di aiuti e rimbalzi, anche se in attacco le occasioni prodotte dal gioco non hanno avuto sempre la legittima finalizzazione. Ritrovata la regia di Rajola ( assente nella prima gara), ha beneficiato altresì di un buon ritorno di Pepe e Di Donato; di fronte, una squadra molto giovane, messa in moto dal buon play Balic, che ha sempre lottato ma si è trovata sempre più in difficoltà di fronte alla difesa avversaria.

Il lungo Zanotti è stato contenuto dai pescaresi, ed il gioco offensivo ha avuto un rendimento altalenante nell'inseguire, ma la squadra pugliese non ha mai mostrato arrendevolezza. Parte meglio l'Amatori che recupera e prevale nei rimbalzi, ma non riesce a finalizzare adeguatamente in attacco. Pepe si presenta con tre triple che fanno la differenza nella prima frazione (17-10). Gli ospiti creano un buon movimento ma perdono lucidità al momento delle conclusioni sulle chiusure attuate dai pescaresi. Nella girandola di sostituzioni su entrambe le panchine, l'Amatori riesce comunque a mantenere un tranquillo vantaggio, pur mostrando carenze nella precisione, anche nei tiri aperti. A metà gara si è sul 32-30, giocando su ritmi non alti e basse percentuali dalla distanza su entrambi i fronti. La direzione della partita diventa più chiara nella terza frazione quando i pescaresi allungano da subito e rintuzzano a dovere I tentativi di riavvicinamento, pur continuando a difettare nella precisione. Massimo scarto con una tripla di Bini al 33' (70-40) che precede un finale con gli ospiti in leggero recupero ma a gara virtualmente decisa.

A fine gara visibilmente soddisfatto coach Salvemini. «Indubbiamente una buona prestazione, anche se non siamo stati sciolti nel gioco nei primi due quarti nella manovra offensiva. Dopo è andata meglio, ma dobbiamo ancora perfezionare alcuni meccanismi poiché se è vero che gli uomini sono in gran parte gli stessi della passata stagione, adesso abbiamo un gioco completamente diverso che ci consente di avere una maggiore diversificazione di manovra, ed è lì che dobbiamo trovare i giusti equilibri». Massimo Dima, coach ospite, riconosce la superiorità mostrata dai pescaresi: «Siamo una squadra giovanissima e qualche scotto purtroppo lo dobbiamo pagare; l'Amatori è stata brava a contrastare il nostro gioco con una opportuna strategia difensiva, mentre noi ci siamo riusciti solo per metà gara».

Paolo Toro