L’Amicacci pensa in grande Di Giusto: ora la Supercoppa

GIULIANOVA . È ripartita da qualche settimana la stagione sportiva della Deco Metalferro Amicacci Abruzzo, da tempo impegnata in serie A del campionato italiano di basket in carrozzina. Dopo la...
GIULIANOVA . È ripartita da qualche settimana la stagione sportiva della Deco Metalferro Amicacci Abruzzo, da tempo impegnata in serie A del campionato italiano di basket in carrozzina. Dopo la piazza d’onore conquistata l’anno scorso in finale contro la scudettata Cantù, per la squadra del patron Peppino Marchionne è già tempo di una nuova avventura, puntando su un gruppo giovane e rinnovato: al timone, ancora coach Carlo Di Giusto, profondo conoscitore di uomini ed allenatore della nazionale italiana, che con Marchionni ha stretto un patto un anno fa: «Tra di noi c’è un’amicizia che va al di là di ogni altra considerazione ed una grossa comunità d’intenti» racconta l’allenatore del club giuliese, che prosegue: «Abbiamo insieme deciso di ripartire dai due esperti Cavagnin e Galliano Marchionni. Insieme a loro a rinnovare la squadra un gruppo di giovani, italiani e stranieri, con l’obiettivo di formare nel tempo uno zoccolo duro che dia stabilità pluriennale al nostro progetto. Su questa base, dovremo esser bravi poi ad inserire qualche pedina affermata, che possa completare il loro percorso di crescita, come negli anni scorsi ha fatto il Santa Lucia e poi il Cantù. Il tutto con l’obiettivo ovviamente di consolidarsi bene per puntare a vincere», sorride il coach che prossimamente, il 17 dicembre quando il campionato si fermerà, si giocherà la SuperCoppa italiana di nuovo contro Cantù, già vincente contro i giuliesi l’anno scorso in finale scudetto e in finale di Coppa Italia: «C’è voglia di mettere nella bacheca del club il primo trofeo italiano. Avremo due partite di un certo livello prima di quella finale, penso e spero che ci arriveremo ben preparati. Per quanto riguarda il campionato lo spostamento dell’Europeo ad agosto ha rivoluzionato il nostro campionato. La stagione è partita con due sconfitte, contro due corazzate come Sassari (persa all’ultimo secondo) e Santo Stefano, che per me è la favorita di quest’anno ed ultima la gara vinta contro Varese». Prossimo match in trasferta a Bergamo, questo sabato alle ore 17.
Marco Rapone
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