L’Amiternina con l’uomo in più non trova il gol a Campobasso

15 Settembre 2014

CAMPOBASSO. L’Amiternina torna da Campobasso con un punto più che meritato. Gli abruzzesi hanno offerto una buona prestazione, anche se avrebbero potuto approfittare di aver giocato per 45’,...

CAMPOBASSO. L’Amiternina torna da Campobasso con un punto più che meritato. Gli abruzzesi hanno offerto una buona prestazione, anche se avrebbero potuto approfittare di aver giocato per 45’, recupero compreso, in superiorità numerica. L’avvio di gara vede i giallorossi in palla e i padroni di casa che faticano a entrare in gara. Capita così che al quarto giro di lancette Gizzi abbia la palla buona su pennellata di Lenart ma mandi fuori. Al 31’ è clamorosa la palla-gol che Torbidone si divora, tutto solo sul filo del fuorigioco, su invito di Gizzi: l’attaccante non inquadra la porta e manda a lato. Nel frattempo, però, è cresciuto il Campobasso che si è affacciato dalle parti di Di Fabio prima con Nicolai e poi con Di Gennaro. Entrambi hanno calciato alto. A inizio ripresa non mancano le emozioni. Al 2’ Todino, favorito da un rimpallo, dovrebbe solo appoggiare in rete ma calcia altissimo. Due minuti più tardi Di Gennaro, già ammonito, dà una spallata a Di Ciccio che finisce a terra. Carella estrae un altro cartellino giallo,Campobasso in dieci. L’Amiternina potrebbe approfittarne, ma non riesce a trovare l’ispirazione per trovare il gol. Sono anzi i molisani ad avere le migliori occasioni. Vitelli gioca 18’ e ne colleziona due, prima con una bella conclusione dalla distanza (ottima respinta in volo di Di Fabio) e poi di testa su servizio di Fazio con palla appena fuori. Terriaca rimpiazza Torbidone e al 37’ ha l’unica chance per gli aquilani: sugli sviluppi di un corner, calcia dal centro dell’area ma non angola la traiettoria. La partita si trascina sullo 0-0, ma al 90’ c’è un brivido per l’Amiternina con Miani che raccoglie un cross dalla sinistra e colpisce di testa ma la palla sfiora il palo.

Giuseppe Villani