L’Amiternina fa il pieno in casa con la Recanatese

1 Dicembre 2014

SCOPPITO. L’Amiternina non si arrende mai. Omar Valente e compagni hanno conquistato un’altra vittoria tutta cuore e gambe per centrare un’altra storica salvezza. A farne le spese stavolta è stata l’...

SCOPPITO. L’Amiternina non si arrende mai. Omar Valente e compagni hanno conquistato un’altra vittoria tutta cuore e gambe per centrare un’altra storica salvezza. A farne le spese stavolta è stata l’esperta Recanatese, tornata a bocca asciutta da Scoppito dopo una prova non del tutto convincente. Tre reti, due espulsioni e un rigore sbagliato restituiscono la fotografia della gara disputata sul sintetico del Comunale, reso pesante dalla pioggia caduta nella giornata di sabato.

L’incontro si è messo subito in discesa per i padroni di casa che all’8’ hanno sbloccato il risultato con Torbidone, servito da Shipple, tra i migliori in campo assieme al portiere Di Fabio e al baby Federico Di Paolo che il 9 e il 10 dicembre sarà a Bogliasco (Genova) per unirsi agli Allievi nazionali della Sampdoria accompagnato da Alessandro Del Coco. Sotto di un gol i marchigiani non hanno reagito subito e l’Amiternina ha cercato il raddoppio prima con Shipple e poi con Gizzi. L’estremo Di Fabio nel primo tempo è stato chiamato in causa solo dal tiro di Scartozzi dopo una punizione di seconda. L’Amiternina, andata a riposo col vantaggio di misura, al rientro in campo si è complicata la vita concedendo agli avversari un uomo e un rigore per l’entrata in scivolata di Di Ciccio sull’ospite Marolda. Ancora una volta nell’arco della stagione è stato determinante il portiere Di Fabio che ha respinto il penalty calciato dall’esperto Galli. La parità numerica è stata ripristinata al 14’ per il secondo giallo di Scartozzi. Gizzi e il neoentrato Lukasz Lenart hanno provato a chiudere la gara senza riuscirci. Al terzo errore difensivo dell’Amiternina la Recanatese ha riacciuffato il pareggio. Dopo aver respinto la conclusione di Marolda, Di Fabio nulla ha potuto sul gol di Narducci che ha insaccato a porta vuota al 43’. Una doccia fredda per i giallorossi che non hanno mollato. Dopo un contropiede Lukasz Lenart ha cercato e trovato un pallonetto che è valso tre punti.

«Nel primo tempo i miei sono stati autori di una grande prestazione», ha commentato soddisfatto Vincenzino Angelone. «Oltre all’intensità rispetto agli avversari i ragazzi hanno avuto più corsa e cattiveria. Di Fabio è stato determinante per la parata del rigore e per aver salvato alcune conclusioni insidiose».

Alessia Lombardo

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