L’Amiternina passa in vantaggio Poi si smarrisce e vede le streghe
SCOPPITO. Potrebbe costare molto cara all’Amiternina la sconfitta rimediata nello scontro diretto per i play out contro l’Agnonese. I giallorossi, perso il treno di superare in classifica i molisani,...
SCOPPITO. Potrebbe costare molto cara all’Amiternina la sconfitta rimediata nello scontro diretto per i play out contro l’Agnonese. I giallorossi, perso il treno di superare in classifica i molisani, si trovano a -5 da Folgore Veregra, Castelfidardo e dalla stessa Agnonese. Non c’è ancora la condanna della matematica all’Eccellenza e resta flebile la speranza di raggiungere gli spareggi salvezza.
Il cuore c’è stato, ma non è bastato al termine di una prova in difesa non convincente che ha spianato la strada agli attaccanti granata. Il concitato rientro negli spogliatoi, dopo il triplice fischio, lo sta a dimostrare: è stato mancato un appuntamento fondamentale. Entrata in campo sottotono, al 31’ del primo tempo l’Amiternina è passata in vantaggio con la rete di testa di Terriaca nata da un calcio d’angolo di Lenart. I cambi effettuati da Di Meo nella ripresa e le amnesie difensive hanno permesso all’Agnonese di pareggiare prima i conti con Santoro al 10’ su cross di Conte Massi, poi di portarsi sull’1-2 con Marolda su assist di Guida. La terza rete ospite arrivata al 30’ con Mucciarelli è stata una doccia fredda per i giallorossi che, al 37’, hanno visto riaperte le speranze con il gol di Terriaca su assist di Shipple.
Finale tutto in avanti per la formazione scoppitana, che non è riuscita ad acciuffare il pareggio maturando così una sconfitta molto amara, anche con il dubbio della posizione irregolare sul terzo gol degli ospiti. Scuro in volto il tecnico Angelone: «Sconfitta amara. Siamo entrati abbastanza contratti, poi siamo riusciti a passare in vantaggio. Dopo aver preso i gol abbiamo reagito. Ci sarà molto da lavorare soprattutto sul morale».
Alessia Lombardo
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