L’Amiternina si fa beffare a tre minuti dalla fine

ASCOLI PICENO. Il Monticelli brinda al debutto in D dopo un emozionante finale di gara. La zampata sotto porta di Alijevic in zona Cesarini premia l’umiltà con cui è stata affrontata la gara contro l’...
ASCOLI PICENO. Il Monticelli brinda al debutto in D dopo un emozionante finale di gara. La zampata sotto porta di Alijevic in zona Cesarini premia l’umiltà con cui è stata affrontata la gara contro l’Amiternina, beffata a tre minuti dal 90’, quando il pareggio ormai sembrava cosa fatta. Gravata da cinque assenze (gli squalificati Sosi, Adamoli e Rega e gli infortunati Matinata e Vallorani), la compagine ascolana ha affrontato a viso aperto gli abruzzesi, apparsi non proprio tonici e precisi. Il primo tempo è scivolato via gradevolmente. Primo affondo dei biancoazzurri al 7’: il cross di Petrucci dalla destra non ha trovato la deviazione giusta di Filiaggi, anticipato in extremis in calcio d’angolo. Il Monticelli ha continuato a insistere: al 5’ Gesuè ha indotto Schina ad un super intervento. L’Amiternina s’è svegliata al 18’. De Matteis ha sorpreso tutti con un pallonetto da fuori area: la spera ha superato Calvaresi e centrato il palo sinistro. Scampato il pericolo, il Monticelli è stato costretto a rivedere la sua predisposizione tattica, concedendo all’Amiternina spazio solo al 27’ quando Di Paolo ha impensierito il numero uno di casa con un rasoterra. Prima del riposo, però, Petrucci ha avuto la palla del vantaggio: servito dalla trequarti da Filiaggi è entrato in area giallorossa, ha superato in velocità Schina ma, a porta vuota, non ha trovato il tocco vincente perché sbilanciato.
La gara s’è infiammata nella parte finale della ripresa. Il Monticelli è passato in vantaggio alla mezz’ora: Galli ha controllato magistralmente palla in area ma poi non è riuscito a trovare lo spazio per concludere a rete, da dietro è arrivato Margarita che da ottima posizione ha spiazzato Schina con un preciso interno destro. L’Amiternina riesce a recuperare 9 minuti dopo con un lancio di Dawid Lenart per Torbidone il quale ha staccato di testa su un incerto Calvaresi. L’1-1 non è un risultato già scritto, il Monticelli ha creduto nella vittoria fino alla fine; da un angolo dalla sinistra di Petrucci, Alijevic ha raccolto la respinta di Schina e poi trovato il gol-partita di piatto. Il tecnico ospite Angelone, nel dopogara, se l’è presa con la difesa: «Poca attenzione nostra nei due gol presi, entrambe scaturite da calci piazzati. La sostituzione di De Matteis è stata necessaria, il ragazzo non ha ancora i 90’ nelle gambe».
Claudio Romanucci

