L’Angizia Luco scompare Villa 2015 verso l’Eccellenza

Il club biancorosso primo nella graduatoria dei ripescaggi: giovedì farà festa se l’Avezzano non risalirà in serie D. Casoli, Francavilla e Pianella in Promozione
PESCARA. Un pezzo di storia calcistica abruzzese che si dissolve. Scompare l’Angizia Luco, a certificarlo il comunicato della Lnd Abruzzo che ha annunciato le squadre iscritte al prossimo campionato di Eccellenza. Tutte in regola tranne l’Angizia Luco che quindi non sarà al via. E scomparirà dal panorama del calcio dilettantistico a meno che non chiederà l’ammissione a un campionato inferiore. Non è un fulmine a ciel sereno, perché i segnali erano chiari da diverse settimana.
In passato è stata anche in C2, a metà degli anni Ottanta, e per diverse stagioni ha disputato la serie D. Ora il nulla, dopo che l’indisponibilità del campo di Luco è diventata un fardello troppo pesante da sostenere.
Qualora l’Avezzano non dovesse essere ripescato in D - si saprà giovedì nel corso del direttivo della Lnd - il posto dell’Angizia Luco sarà preso dal Villa 2015, primo nella speciale graduatoria davanti a Montorio, Paterno e Nuova Santegidiese. E quindi l’organico tornerà a 20 squadre che saranno divise in due gironi da dieci. Se l’Avezzano tornerà in serie D, invece, l’Eccellenza si farà a 18 squadre e non ci sarà bisogno della presenza del Villa 2015. Tranne che per l’Angizia Luco, la Lnd Abruzzo ha approvato le richieste di iscrizione di tutte le società di Eccellenza e Promozione. A proposito del campionato di Promozione, nella prossima stagione sarà diviso in tre gironi, non più in due come nel recente passato. Alle 39 società aventi diritto dovranno aggiungersene tre per arrivare a quota 42. Saranno Casoli 1966, Francavilla e Pianella. E se il Villa 2015 dovesse salire in Eccellenza ci sarà spazio anche per il Tagliacozzo in uno dei tre raggruppamenti di Promozione. Nella graduatoria dei ripescaggi per la Promozione ci sono poi Manoppello Arabona e Giulianova Annunziata che però non sembrano avere chance.
Calcio a 5. Il Magnificat vincitore del campionato di serie C1 maschile ha deciso di rinunciare all’iscrizione in serie B. Ha chiesto il ricollocamento in un campionato regionale e la Lnd non potendogli assegnare la C1 lo collocherà in C2. La C1 ad oggi conta 14 club iscritti, ne servono altri due per arrivare a 16; di conseguenza, saranno ripescati Città di Chieti e Futsal Celano. Se, poi, l’Antonio Padovani otterrà il ripescaggio in B ecco che ci sarà la possibilità di portare anche il Minerva C5 in C1.
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