L’Angolana va di rimonta Lanciano ko nella ripresa

I nerazzurri partono male, poi ci pensano Di Renzo e Criscolo: 3° posto nel mirino D’Eugenio: «Sbagliato l’approccio». Iezzi: «Paghiamo nove partite in 29 giorni»
CITTÀ SANT’ANGELO. Vittoria da squadra matura per la Renato Curi Angolana, che al Petruzzi piega in rimonta un Lanciano bello solo a metà. I frentani approcciano meglio la partita e sbloccano il risultato, ma non riescono a tenere alta la concentrazione nell’arco dei novanta minuti.
Pronti, via e i rossoneri mettono subito i brividi al portiere angolano Puddu, dopo quaranta secondi di partita, ma né Barrow né Lombardi trovano la deviazione vincente dopo un’azione concitata. Il primo quarto d’ora è tutto di marca ospite, l’Angolana approccia timidamente il match e viene punita al 15’, quando Barrow si incunea in area nerazzurra e fredda Puddu sul primo palo.
Avvio shock per i nerazzurri, che cominciano a costruire la loro partita dal 26’, quando Casati raccoglie un cross di Di Renzo ma calcia debolmente tra le braccia di Rossetti. I nerazzurri ci provano anche alla mezz’ora, con un colpo di testa di Mucciante che si spegne sul fondo. La strigliata di D’Eugenio all’intervallo scuote l'Angolana, che nel secondo tempo cambia marcia: al 49’ Farias apparecchia per Di Renzo, che da ottima posizione buca Rossetti e fa 1-1. I nerazzurri viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e hanno la chance per ribaltare subito il risultato, ma Farias al 50’ calcia addosso al portiere. Al 60’ Miani fallisce un’occasione colossale per il 2-1, trovando la grande risposta di Rossetti da due passi.
Gli uomini di D’Eugenio tengono in pugno la partita, mentre il Lanciano sparisce dal campo. La supremazia nerazzurra si concretizza a otto minuti dalla fine, quando Criscolo trova il 2-1 con un colpo da biliardo all’angolino. Dopo aver completato la rimonta, i nerazzurri amministrano il vantaggio, e nel finale arriva anche il rosso diretto per Longo, dopo un fallo da ultimo uomo su Miani.
Il Lanciano chiude in inferiorità numerica dopo aver pregustato il primo successo in campionato. Ennesima prova di maturità invece per l’Angolana di D'Eugenio, che ha già messo nel mirino il terzo posto dell’Avezzano.
Soddisfatto ma critico il tecnico dei nerazzurri: «Abbiamo sbagliato l’approccio. Poi siamo riusciti a ribaltarla, ma non è stata la nostra miglior prestazione. Giochiamo bene a tratti ma prendiamo troppi gol, come accaduto col Capistrello (tre in 12’, ndc): sono aspetti che una squadra matura deve evitare». Tanti rimpianti nelle parole del tecnico in seconda, Alberto Iezzi: «Abbiamo approcciato benissimo la partita. Poi purtroppo ci siamo abbassati e abbiamo pagato la nona partita in 29 giorni. Complimenti ai ragazzi. Purtroppo non reggiamo i 90’. Cosa rimarrà di questa stagione? Certamente il gruppo: i calciatori sono stati straordinari nonostante tutti i problemi».
Daniele Berardi
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