L’Aquila a Padova cerca il pass per la finale

14 Maggio 2017

Il successo dell’andata regala fiducia, ma Troiani suona la carica: «Ripartiamo da zero, per vincere»

L’AQUILA. Ultimo ostacolo verso la finale. L’Aquila affronta oggi a Padova il Valsugana (arbitro Emanuele Tomò di Roma, assistenti Boraso di Rovigo, Franzoi di Verona e dal quarto uomo Poggipolini di Bologna) nel match che decreterà la finalista per l'accesso al campionato di Eccellenza.
I neroverdi partono dal vantaggio di 5 punti in classifica, dopo il 30-19 del match d’andata, ma dovranno fare attenzione alla voglia di rivalsa dei padroni di casa. «Per noi sarà una gara secca, come se non si fosse mai disputato il match dell'Aquila», è il commento del direttore tecnico Vincenzo Troiani che non vuole cali di concentrazione da parte dei suoi, «nel rugby nessuno può permettersi di gestire il risultato. Bisogna entrare in campo per lottare e vincere la partita, soprattutto se hai di fronte una squadra come il Valsugana, che ha dimostrato competenze e capacità per battere chiunque».
Per quanto riguarda il quindici iniziale Troiani e l’allenatore Pierpaolo Rotilio potrebbero optare per Carlo Cerasoli in seconda linea al posto di Mattia Vaschi, con l'inserimento in terza linea di Daniel Gentile. Probabile avvicendamento anche nella linea mediana, con Giancarlo Carnicelli al posto di Nicolò Speranza, mentre a 10 dovrebbe essere confermato Filippo Di Marco, galvanizzato dopo la convocazione nella Nazionale under 20 per il raduno a Roma dal 22 al 26 maggio, in vista del World Rugby U20 Championship. «Loro sono stati bravi a rallentare il nostro gioco», continua il tecnico aquilano, «dimostrando inoltre di saper muovere il pallone negli spazi, per questo in settimana abbiamo lavorato molto per velocizzare il nostro gioco e organizzare meglio la difesa». Nella formazione veneta, ufficializzata dai tecnici Polla Roux e Luca Faggin, giocherà l'ala classe 1997 Luciano Lisciani, cresciuto nell'Avezzano che all’andata ha realizzato l’unica meta dei biancocelesti. Sulle gradinate dell'impianto di via Querini a Padova, grazie anche all'ingresso gratuito, ci sarà un folto pubblico, con una delegazione di tifosi neroverdi che affronteranno la lunga trasferta. Per i sostenitori che rimarranno in città sarà possibile seguire la partita in diretta streaming su Rugby Channel.
Nell’altra semifinale si affrontano, a Firenze, I Medicei e Verona. Nella gara d’andata si sono imposti i toscani.
Tommaso Cantalini
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