L’Aquila ad Arezzo a caccia di conferme

13 Settembre 2015

Perrone promuove quasi in blocco l’undici dell’esordio. Triarico favorito su Mancini per sostituire Ceccarelli squalificato

L’AQUILA. Primo esame fuori casa per L'Aquila di Carlo Perrone, chiamata a confermare l'ottimo esordio in campionato di domenica scorsa contro la Pistoise.

Questo pomeriggio alle 15 i rossoblù saranno di scena ad Arezzo, squadra affrontata e battuta già in estate nel primo turno eliminatorio di Tim Cup (2-0, reti di De Sousa e Sanni, ndc). Nonostante il positivo precedente, l'allenatore aquilano non si fida dell'avversario toscano: «Non fa testo la gara di Tim Cup», spiega Perrone. «Rispetto al match disputato ad agosto, entrambe le squadre sono cambiate soprattutto dal punto di vista atletico. L'Arezzo è una squadra ben costruita. Oggi sarà una partita molto difficile per noi». Durante la conferenza stampa della vigilia, si parla poi della settimana di lavoro trascorsa dai rossoblù: «Sono stati giorni di serenità, sull'onda del buon risultato ottenuto domenica scorsa. Ora però dobbiamo confermarci. Abbiamo vinto solo una partita ed è necessario rimanere con i piedi ben saldi a terra. Come nei momenti difficili dobbiamo avere la capacità di non farci spostare dalle critiche, allo stesso modo in questo momento positivo c'è bisogno di equilibrio».

Sul fronte formazione, sono chiare le indicazioni emerse durante la seduta di rifinitura di ieri mattina. Si va verso la conferma del 4-3-3 di base con gli stessi interpreti del match d'esordio contro la Pistoiese. L'unica novità ci sarà nel reparto d'attacco a causa della squalifica di Tommaso Ceccarelli (’92). A prendere il suo posto nel tridente offensivo, fino a venerdì sembrava favorito il giovane di proprietà del Pescara Andrea Mancini (’95), ma a poche ore dal match è passato in pole position l'esperto Vittorio Triarico, al quarto anno con la casacca aquilana, che può garantire diligenza tattica e copertura difensiva nello scacchiere iniziale del tecnico romano.

Per il resto, davanti al portiere Zandrini, sarà confermato in blocco il quartetto difensivo composto da Di Mercurio, Maccarrone, Anderson e Piva. Stesso discorso per la mediana dove Perrone riproporrà il trio misto di gioventù ed esperienza De Francesco- Bensaja-Manuel Mancini. Nel trio d'attacco, infine, assieme a Triarico saranno confermati De Sousa e Sandomenico, autore di uno dei due gol rossoblù nella gara d'esordio al Fattori.

Società. Entro domani i legali di Giulio Coletta, pronto a rilevare il 51 percento delle quote dell'Aquila Calcio, valuteranno la controfferta del club rossoblù per chiudere eventualmente la trattativa di acquisto della maggioranza.

Coletta sembra faccia sul serio: «Noi abbiamo scritto quello che vogliamo fare e sembra che il presidente Chiodi si sia convinto. In tre anni l'obiettivo è di portare il club in B. D'altronde non è più possibile che tra le principali città abruzzesi (vedi Lanciano e Pescara), solo L'Aquila non riesca a salire di categoria. Vogliamo fondare il progetto», conclude Coletta, «sulla valorizzazione dei giovani del territorio, pescando il meno possibile da altri bacini».

Giammarco Menga

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