L’Aquila al bivio Lega Pro: tre partite per la svolta

17 Gennaio 2017

Rieti, Ostiamare e Arzachena per capire se i rossoblù possono pensare in grande Avezzano-Paris, rapporto ad alta tensione. I recuperi di domani verso il rinvio

CHIETI. Con il Foligno è stata una passeggiata. Adesso L'Aquila deve dimostrare di essere grande anche con le grandi. Domenica allo stadio Gran Sasso d'Italia arriverà la capolista Rieti. Sarà il primo di tre scontri diretti consecutivi per agganciare la vetta. Rieti, Ostiamare e Arzachena: tre partite verità per L'Aquila, che finora non ha mai vinto contro le dirette concorrenti per la promozione. Un pareggio e una sconfitta (pesante) con il Monterosi, un pareggio con Rieti e Ostiamare e una sconfitta con l'Arzachena. I rossoblù arriveranno al big match di domenica dopo la goleada (11-0) con il Foligno, una squadra raffazzonata con ragazzi della Juniores e giocatori provenienti dalla Promozione.

L'Aquila ha infierito su un avversario in disarmo ma era troppo grande la voglia di vincere bene dopo la disfatta di Monterosi. Morgia può essere soddisfatto della cattiveria agonistica della squadra e soprattutto per i primi gol di Daniele Nohman.

L'attaccante romano si è sbloccato e ha realizzato la prima doppietta in rossoblù, lasciandosi andare a una esultanza liberatoria. «Avevo tanta voglia di fare gol perché per un attaccante segnare è importante», spiega l'ex bomber della Lupa Castelli Romani. «Sono felice di essermi sbloccato, ma lo sono ancora di più per la vittoria. Venivamo da una brutta prestazione a Monterosi e ci tenevamo a fare una bella partita. In settimana abbiamo fatto cerchio e sapevamo che quella con il Foligno era una gara da vincere. Siamo stati bravi a metterla subito nei binari giusti». I dirigenti umbri non hanno gradito l'eccessiva foga agonistica dell'Aquila e si sono lamentati per l'eccessivo passivo. «Dispiace per il Foligno, ma noi non abbiamo mancato di rispetto a nessuno. Lo avremmo fatto se ci fossimo fermati. Il calcio è questo: dovevamo ripartire bene dopo Monterosi e l'abbiamo fatto. Ora testa al Rieti».

Per far volare L'Aquila, Nohman chiede l'aiuto dei tifosi. «La spinta del pubblico è fondamentale. Spero che domenica lo stadio sia pieno perché abbiamo bisogno anche dell'incitamento dei nostri tifosi per vincere. Con il Rieti sarà una sfida importante che varrà doppio come tutte quelle del girone di ritorno. Ci giocheremo la Lega Pro punto a punto con loro e il Monterosi».

Ad Avezzano non si placano le polemiche tra la tifoseria organizzata e il presidente Paris. In città sono apparsi nuovi striscioni di protesta contro la gestione societaria, firmati dagli ultrà della curva Nord ("Inutile negare l'evidenza, non c'è futuro con questa dirigenza"). A rendere ancora più difficili i rapporti tra le parti è stata la mossa di Paris che a breve firmerà un contratto di sponsorizzazione con la Pescara calcio in qualità di amministratore unico della Marsos, noto brand avezzanese connesso alla produzione di birra artigianale. Un accordo di collaborazione che non è stato preso bene da parte della tifoseria marsicana.

Intanto, la neve fa slittare ancora i recuperi della prima giornata di ritorno, inizialmente previsti per domani. Nel girone F, sono ufficiali i rinvii di Campobasso-Pineto e Agnonese-Romagna Centro, spostate a mercoledì 25 gennaio (ore 14,30). Oggi sarà ufficiale anche il rinvio di Avezzano-Sansepolcro (girone G) perché lo stadio dei Marsi è di nuovo imbiancato. A rischio anche Fermana-San Nicolò. Sempre nel girone F, la Jesina ha preannunciato ricorso per la presenza in campo del giocatore Mario Titone del Matelica nel derby di domenica. Secondo i leoncelli, Titone non poteva essere schierato perché squalificato. Sul campo ha vinto il Matelica 3-1. Ora la palla passa al giudice sportivo.

Oggi e domani, intanto, raduno della selezione under 18, a Pomezia. Convocati solo giocatori militanti in serie D, tra questi Adriano Esposito, classe 1999, dell’Aquila.

Giammarco Giardini

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