L’Aquila, Alessandro tiene in ansia Epifani per la gara a Senigallia

4 Ottobre 2023

L’attaccante si è fatto male a Campobasso: oggi gli esami Il centrocampista Mantini carica: «Costruiti per vincere»

L’AQUILA . L'Aquila è tornata ieri ad allenarsi agli ordini di un Massimo Epifani naturalmente più sereno dopo la vittoria a Campobasso. Tutti presenti o quasi: l’attaccante Jonatan Alessandro, uscito per infortunio poco dopo il suo ingresso in campo, dovrà sottoporsi proprio oggi ad una ecografia per evidenziare eventuali lesioni muscolari. Per il resto morale alle stelle, soprattutto per un aquilano doc come Giorgio Mantini che domenica è partito titolare nello scacchiere rossoblù «Non pensavo di partire dall’inizio, dopo la sconfitta di Monterotondo abbiamo fatto una settimana di allenamenti intensa dove stavamo tutti bene e carichi per Campobasso. Sono contento di essermi fatto trovare pronto ma questa è la forza di tutto il gruppo che ad ogni chiamata risponde presente fino all'ultimo secondo delle gare». Il 25enne centrocampista aquilano non dimentica il passato e le difficoltà attraversate durante gli anni «Essere aquilano mi dà ancora più stimolo per affrontare ogni partita, ho vissuto ciò che ha passato questa squadra negli anni e so da dove è ripartita. Non è mai stato semplice per la città, ma tutti i miei compagni sanno che L’Aquila è una piazza importante dove giocare e di riflesso danno il massimo per questa maglia».
Sul valore della squadra Mantini non ha assolutamente alcun dubbio: «Quest’anno è stata costruita una rosa importante con molti giocatori forti che hanno fatto anche categorie superiori, questo è un campionato molto competitivo dove tutti possono vincere con tutti, siamo un grande gruppo dove ognuno fa il tifo per l’altro ad ogni chiamata del mister e domenica si è vista anche questa forza». Mantini torna al match di domenica scorsa quando, dopo un primo tempo sottotono, L'Aquila ha cominciato a spiccare il volo sin dal primo minuto della seconda frazione e per Mantini la chiave è stata la mentalità: «Siamo consapevoli di voler puntare in alto quindi dobbiamo affrontare ogni partita con umiltà e cattiveria senza sottovalutare nessuno. Il parziale del 1° tempo non ci ha affatto demoralizzati, anzi. Siamo tornati dentro più carichi visto che il campo ci stava dimostrando che con più attenzione avremmo potuto ribaltare il tutto e così alla fine è stato». Domenica un altro ostacolo durissimo, di nuovo in trasferta «Senigallia è un'altra squadra forte che ha mantenuto in parte lo stesso gruppo dell’anno scorso, sicuramente sarà una bella partita da giocare. Il mister farà le sue scelte e valutazioni, ma la nostra forza è questa: chi viene chiamato in causa si fa trovare pronto». Nel frattempo, comincia a salire la febbre per il match contro i marchigiani. In città comincia il tam-tam per la trasferta e sicuramente saranno confermate le quasi 200 presenze viste a Campobasso.
Lorenzo Valleriani
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