L’Aquila alza il ritmo: va sotto, lotta e rimonta Adesso è in fuga a +8

13 Febbraio 2023

Lo Spoltore insegue l’impresa con un gol di Di Camillo in avvio I rossoblù ribaltano la partita e cantano: «La capolista se ne va»

SPOLTORE 1
L’AQUILA2
SPOLTORE: Palena, Ricci, Zanetti, Di Camillo, Buonafortuna, Terenzio, Colecchia (78' Comignani) Luciani (57' Tiberi), Pontillo, Planamente, De Vincentiis (46' Liguori). A disposizione: Marini, Ciccorosto, Ewansiha, Rossetti, Pistola. Allenatore: Di Camillo (in panchina Alessandro Morelli).

L'AQUILA: Mascolo, Bellardinelli, Corticchia, Cassese, Marchionni (76' Rei), Carbonelli (67' Alessandro), Shiba (85' Santirocco), Mantini (59' Di Norcia), Tavoni, Brunetti, Massetti. A disposizione: Barbagallo, Pietropaolo, Scipioni, Sorrini, Sarritzu. Allenatore: Epifani.

Arbitro: Cataldo di Rossano.
Reti: 8' pt Di Camillo, 28' pt Tavoni, 1' st Shiba.
Note: ammoniti Bellardinelli, Di Camillo, Ricci, Carbonelli, Pontillo. Recupero 2 min pt, 5 min st. Giornata fredda e soleggiata, spettatori 150 circa con folta rappresentanza ospite.
SPOLTORE
Cantano «la capolista se ne va» giocatori e tifosi dell’Aquila al termine del match vinto 2-1 in casa dello Spoltore. E la capolista se ne va davvero. Il blitz in rimonta del Caprarese vale per i rossoblù un ulteriore passo verso la serie D. La squadra guidata da Massimo Epifani approfitta del pareggio esterno del Giulianova per allungare in vetta. Ora sono 8 i punti di vantaggio sui giallorossi, agganciati nel frattempo al secondo posto dall’Angolana. Un bottino invidiabile a nove giornate dalla fine del campionato di Eccellenza, anche se in casa aquilana la parola d’ordine rimane concentrazione. La partita contro lo Spoltore poteva rappresentare la classica trappola lungo il percorso, anche per come si era messa. Dopo appena sette minuti, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Collecchia sfugge alla marcatura, entra in area e viene tamponato da Bellardinelli. Per il signor Cataldo di Rossano è rigore, tra le proteste degli ospiti. Dal dischetto va Di Camillo che spedisce la sfera alle spalle di Mascolo. La squadra di Epifani impiega un po’ a carburare: Corticchia e Matini ci provano, ma Palena fa buona guardia. L’occasione migliore però è ancora targata Spoltore: al 23’ Planamente prima costringe Mascolo alla respinta, poi sugli sviluppi dell’azione di testa ha la palla del raddoppio, ma tutto solo in area manda la sfera alta sulla traversa. Gol mangiato, gol subito: passano cinque giri di lancette e Tavoni sulla sinistra fa tutto da solo, va sul fondo, entra in area e beffa Palena sul palo più lontano. Galvanizzata, L’Aquila tre minuti dopo sfiora il raddoppio con Marchionni che finta il tiro e si presenta davanti a Palena, bravo a dirgli di no. Prima del riposo ancora Marchionni ha la palla buona, ma Ricci salva sul suo destro a botta sicura.
L’appuntamento però è solo rimandato all’inizio della ripresa, quando nel corso del primo minuto Marchionni va via sulla sinistra e offre a Shiba la palla del 2-1. Lo Spoltore ora fa fatica e Carbonelli prova ad approfittarne: servito da solito Marchionni calcia di sinistro, ma la conclusione sporcata dalla difesa locale s'infrange sulla traversa. Nella girandola di sostituzioni la partita scorre via fino al minuto 37, quando i padroni di casa costruiscono l’unica, chiara occasione per pareggiare. Tiberi strozza il sinistro sugli sviluppi di un piazzato, la palla diventa un assist per Buonafortuna che dall’altezza dell’area piccola calcia in diagonale tra le braccia di Mascolo. Sull’altro fronte il neo entrato Alessandro può chiudere la contesa, ma Palena dice ancora di no.
Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro manda le squadre sotto la doccia. Festa grande in casa aquilana. Lo Spoltore porta a casa solo una prestazione gagliarda, contro un squadra oggettivamente più forte. Bisogna ripartire da qui per provare a raggiungere la salvezza diretta che adesso dista quattro lunghezze.
Adriano De Stephanis