L’Aquila aspetta l’Ascoli e decide il futuro di Pacilli

12 Gennaio 2015

Sabato al Fattori la sfida alla capolista del girone B, mobilitazione dei tifosi Zavettieri perde Del Pinto per squalifica, ma ritrova il difensore Scrugli

L’AQUILA. Smaltita la delusione per lo scialbo pareggio di Gubbio, inizia la settimana che porterà all’Aquila-Ascoli. Oggi, però, a tenere banco sarà ancora una volta il caso-Pacilli. L’attaccante, tornato in campo contro il Gubbio dopo la «tregua» con la società, è stato sostituito a cavallo tra la prima e la seconda frazione a causa di una pallonata alla testa. Si sono fatte le ipotesi più varie circa la sostituzione, ma la realtà è stata un’altra. Dopo il colpo al volto, Pacilli ha avuto momenti di sbandamento e confusione mentale che hanno indotto lo staff tecnico a bloccarlo per precauzione negli spogliatoi durante l’intervallo.

Nella giornata di ieri, il giocatore ha smaltito definitivamente la botta di sabato e oggi è pronto a incontrarsi con la società aquilana per arrivare al definitivo chiarimento sulla quesitone del premio sul contratto. In questo momento non è dato sapere come andrà a finire la telenovela Pacilli, fatto sta che dal summit di oggi, a cui prenderà parte anche l’agente del calciatore Donato Di Campli, verrà deciso il destino di Pacilli.

Sull’argomento sembra comunque assicurare tutti il presidente rossoblù Corrado Chiodi. «Il ragazzo è molto più sereno rispetto alla scorsa settimana, grazie anche a un primo chiarimento avvenuto nei giorni scorsi. Mi sento di dire che la questione è già stata superata».

In realtà, però, il problema non è ancora stato risolto ma urge arrivare a un responso definitivo nel più breve tempo possibile anche perché c’è bisogno di concentrarsi sulle tappe di avvicinamento alla partita più importante dell’anno, in programma sabato pomeriggio (ore 14,30) contro la capolista Ascoli. I rossoblù di Zavettieri arrivano alla sfida contro i marchigiani dopo un inizio 2015 a singhiozzo con soli due punti nelle ultime due gare, per giunta con un solo gol all’attivo. Il trend delle ultime gare interne è ancora peggiore se si pensa che L’Aquila ha chiuso il 2014 con la clamorosa sconfitta interna con la Pro Piacenza e aperto il nuovo anno con l’amaro pareggio rimediato contro l’Ancona. Anche per questo, l’occasione per spazzare via polemiche e preoccupazioni bloccando la capolista è di quelle da non lasciarsi sfuggire. Già da ieri su web e portali tematici è cominciata a salire la febbre per la sfida tra rossoblù e bianconeri. Inoltre dalle Marche sembra che, nonostante l’attuale contestazione dei tifosi ascolani riguardo alla tessera del tifoso, sarà organizzato un mini-esodo con almeno 800 sostenitori. Di contro, sul fronte aquilano, ci si aspetta una risposta migliore (la media delle presenze stagionali è di 1500 paganti) in virtù di un vero e proprio scontro diretto che vale una fetta di promozione in B. Alla partita dell’anno però, L’Aquila arriverà senza uno dei pezzi più importanti del suo scacchiere. Il mediano tutto muscoli e polmoni Lorenzo Del Pinto sarà infatti, squalificato per somma di ammonizioni e dovrà vedere dalla tribuna la partita contro gli ascolani. Zavettieri potrà però consolarsi con il rientro dell’esterno Andrea Scrugli che potrebbe permettere il ritorno al 3-4-3 o al 3-5-2. Intanto oggi alle 17, nella sede sociale del complesso Panorama, il tecnico Zavettieri terrà una conferenza stampa per parlare della settimana pre-Ascoli.(g.m.)

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