L’Aquila aspetta la Figc, ma sarà Prima categoria

Venerdì il sorteggio dei calendari, domenica 16 settembre il via al campionato
L’AQUILA. Se si dovesse paragonare la questione L’Aquila ad un opera teatrale, “Aspettando Godot” di Samuel Beckett, sarebbe di certo il dramma più azzeccato. È il 3 di settembre il Città di L’Aquila non conosce la categoria dalla quale ripartirà, con la piazza rossoblù che si sente presa in giro. Anche se, va ricordato, l’istanza del club è partita solo il 23 agosto. Il commissario straordinario della Figc Roberto Fabbricini si è pronunciato a riguardo nella giornata di giovedì, rigettando la palla al comitato regionale della Lnd Abruzzo. Il presidente Daniele Ortolano ha replicato ricordando che la decisione spetta a Fabbricini e che i campionati di Eccellenza e Promozione sono già definiti. Inoltre, ha fatto presente che ci sarebbe un posto libero in Prima. La situazione ha irritato non poco l’amministrazione comunale, per quanto a sua volta non è esente da critiche da parte della tifoseria. Nella settimana che si apre oggi si conoscerà la nuova categoria che a meno di sorprese sarà la Prima che prenderà il via il 16 settembre. Entro domani o mercoledì il commissario Fabbricini si dovrebbe pronunciare con il provvedimento straordinario necessario al Città di L’Aquila per fare la Prima categoria, altrimenti come matricola dovrebbe partire dalla Terza. E poi venerdì, a Corfinio, si conosceranno i calendari di Prima e Seconda categoria.
Fabbricini nella sua (non) risposta di giovedì scorso ha consigliato al neonato club del presidente De Paulis di unire le forze con il San Gregorio, militante in Promozione. Ma non è una pista percorribile. La società nerazzurra, infatti, non rappresenta calcisticamente il capoluogo di regione, come espresso sia dal presidente rossoblù Marco De Paulis nella lettera rivolta a Fabbricini, sia dallo stesso San Gregorio, che nella giornata di sabato ha divulgato una nota, nella quale spiegava che non vi erano le condizioni per una fusione. «L’Asd San Gregorio non ha mai pensato di rappresentare calcisticamente il capoluogo di regione, in quanto nasce in un territorio ridotto sia nelle dimensioni che nel seguito. Ipotizzare oggi dopo aver programmato la stagione, di rinunciare a tutto ciò, è onestamente impensabile», si legge nel comunicato della società. Per quel che concerne la squadra, essendo compromesso il discorso riguardante l’Eccellenza e la Promozione, Alessio Ruci e Lorenzo Ranelli proseguiranno la loro carriera altrove. Non faranno parte della nuova rosa, anche Andrea Censori e (per questioni extracalcistiche) Luca Di Genova, mentre è confermato il resto del gruppo. Nuovi arrivi sono previsti in settimana al fine di completare una rosa competitiva, con il reparto offensivo che risulta quello più bisognoso di rinforzi. Oggi allenamento al Gran Sasso Acconcia previsto per le 15,30.
Pierluigi Trombetta
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