L’Aquila balza al secondo posto

Casalbordino superato in un pirotecnico 3-2, capolista a -7 ma il vero obiettivo è la finale play off
L’AQUILA. Tra L’Aquila e Casalbordino ha vinto innanzitutto lo spettacolo. Di fronte due compagini che se la sono giocata a viso aperto e al pubblico del Gran Sasso-Acconcia hanno regalato numerose emozioni. Alla fine ad avere la meglio è stata la formazione locale col risultato di 3-2. Punteggio che va a chiudere una settimana perfetta, iniziata con il successo casalingo contro l’Alba Adriatica nel recupero infrasettimanale. Tre punti importanti in chiave campionato poiché gli uomini di Sergio Lo Re sono riusciti a scavalcare il Giulianova al secondo posto, in virtù del pareggio dei giallorossi a Capistrello, portandosi a quota 59 punti e a -7 dall’Avezzano che però dovrà recuperare una gara. Finisce il lunghissimo tour de force che ha visto L’Aquila giocare 9 partite tra campionato e Coppa dal 2 di marzo fino al 3 aprile. «Si è chiuso un ciclo terribile di partite e la prossima potremmo finalmente goderci una settimana tranquilla», ha affermato Lo Re a fine match, «quando sono arrivato, a fine gennaio, superare il Giulianova era impensabile e invece ci siamo riusciti. Godiamoci questo momento e restiamo concentrati perché non abbiamo fatto ancora nulla». Ad oggi, L’Aquila, vista la distanza di 14 punti dalla quinta classificata (Lanciano) andrebbe a disputare direttamente la finale play off contro la vincente tra la terza e la quarta. Play off che a oggi sono il principale obiettivo poiché se gli aquilani dovessero avere la meglio sia nelle fasi regionali che in quelle nazionali, riuscirebbero a strappare il pass per la serie D (L’Avezzano a 4 gare dal termine appare irraggiungibile). Il Casalbordino, sostenuto da circa 90 tifosi al seguito, ha dimostrato di avere un organico che poco ha a che vedere con i bassifondi dell’Eccellenza e ha lottato fino all’ultimo per tenere aperta la partita. L’Aquila, che deve fare a meno di Scognamiglio, Romanucci, Mantini, Pejic e Di Norcia, si presenta con il solito 4-3-3. Debutto dal primo minuto in campionato per Di Matteo in mediana, assieme a Carbonelli e Massetti. In avanti Di Ruocco, Saurino e D’Ercole. Mister De Simone propone un 4-3-1-2 con Regner dietro a Grubesic e Salguero. Un primo temo vibrante con occasioni da entrambi i lati. L’Aquila trova il gol al 17’ quando Brunetti da punizione pesca Di Ruocco che anticipa tutta la difesa casalese e beffa Tor. La risposta ospite non si fa attendere con il pareggio arrivato grazie ad una botta dalla destra di Della Penna che si stampa all’incrocio. Nella ripresa la formazione del capoluogo torna in vantaggio sfruttando un calcio di rigore per via di un tocco di mano di Iannone in area, con Massetti che dagli undici metri non sbaglia. I rossoblù continuano a premere e al 17’ trovano il tris sfruttando il cross di Carbonelli con Shiba (entrato al posto di Saurino) lesto ad anticipare Traino e spedire la sfera all’angolino. Il Casalbordino, tuttavia non molla e da un corner calciato da Regner, Handzic con un piattone segna la rete del 2-3. Il momento è buono per gli adriatici che al 39’ colpiscono un palo clamoroso con Grubesic. Alla fine i rossoblù, applauditi dai propri tifosi, hanno la meglio e domenica prossima saranno ospiti del Pontevomano, mentre il Casalbordino, anch’esso apprezzato dal pubblico, troverà il Capistrello.
Pierluigi Trombetta
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