L’Aquila cade, salvezza rinviata all’ultimo turno

Rugby A, i neroverdi perdono a Firenze dopo una dura battaglia nel fango Il 28 dovranno battere al Fattori la capolista Capitolina per evitare i play out
FIRENZE. Sconfitta l'Unione Rugby L'Aquila che deve rinviare la salvezza in serie A. Al termine di una partita durissima, giocata al Ruffino Stadium “Mario Lodigiani” di Firenze su un campo appesantito dalla pioggia battente, i neroverdi sono stati battuti 16 a 10 dalla cadetta de I Medicei e dovranno attendere gli ultimi 80 minuti per evitare i play out che, tra il 5 e il 19 maggio, vedranno partecipare le penultime classificate dei tre gironi.
Gli aquilani, che già nei primi minuti sono costretti a sostituire in terza linea Luca Niro, per una botta in testa, con Alessandro Pattuglia, cominciano con piglio il match e passano in vantaggio all'ottavo con un piazzato di Anderson, assegnato per un fallo del placcatore. I fiorentini si affidano al piede dell'apertura teramana Roberto Reale, uno dei due abruzzesi in campo con il pilone aquilano Guido Romano, ma gli attacchi fruttano solo un piazzato del pareggio realizzato dal centro David Pietrangeli. La meta arriva solo allo scadere del primo tempo dalla terza linea Gabriele Di Donna, che schiaccia a seguito di un'azione seguita da mischia ai cinque metri. Dopo l'intervallo sono ancora i toscani a segnare con Giacomo Burattin sugli sviluppi di una touche con una moule avanzante, ma gli aquilani rispondono con il mediano di mischia Simone Petrolati, che è abile a battere in velocità una punizione e a segnare la meta trasformata da Anderson. I Medicei allungano con un piazzato di Pietrangeli, ma la battaglia continua con L'Aquila guidata da Alberto Santavenere, autore di una prestazione generosa, che vuole segnare la meta del sorpasso e i padroni di casa a difendere con ordine, fino al fischio finale accompagnato dalla gioia dei fiorentini e dai rimpianti degli aquilani. L’Unione porta a casa un punto di bonus e domenica 28 aprile, dopo la pausa pasquale, nell’ultima partita al Fattori dovrà battere la capolista Capitolina, per evitare il sorpasso all'ultima curva della Primavera e il penultimo posto che porta agli spareggi per la salvezza.
«È stata partita dura, anche a causa delle condizioni meteo», commenta al termine amareggiato il mediano di mischia classe 1999 Simone Petrolati, «abbiamo commesso troppi falli e preso una meta alla fine del primo tempo, per un nostro errore. Poi ci siamo riavvicinati, ma con la pioggia il campo peggiorava e non siamo risusciti a ribaltare il risultato. Potevamo farcela a vincere, conquistare in anticipo la salvezza, e invece dobbiamo giocare la partita decisiva contro la Capitolina, dove ci faremo trovare pronti. È tutto nelle nostre mani, ci impegneremo al massimo». Il giovane mediano aquilano, alla prima esperienza in A, è il metaman e secondo marcatore dei neroverdi. «Sono contento per le nove mete realizzate», conclude, «mi interessano però più i risultati della squadra». (c.t.)

