L’Aquila centra il poker e vola a un punto dalla vetta

Rugby Serie A, i ragazzi neroverdi travolgono anche il temuto Benevento Quarta vittoria in 4 gare. Rotilio: ora proviamo a vincere in casa della capolista
L’AQUILA. L’Aquila Rugby Club più ha problemi e più vince. I neroverdi di Troiani e Rotilio schiacciano anche il quotato Benevento e centrano il poker: quattro vittorie su quattro partite. E vola al secondo posto in solitaria, a solo un punto dalla capolista, nel girone 4 della Serie A di rugby.
Non c'è stata partita al Fattori, con gli aquilani che si sono confermati superiori soprattutto nel pacchetto di mischia, che ha sovrastato quello ospite. I neroverdi, che hanno schierato nel quindici iniziale la terza linea Alessandro Troiani, alla sua prima da titolare, hanno virtualmente chiuso il match nella prima frazione di gioco, con 4 mete di ottima fattura. In avvio sblocca l'estremo Francesco Palmisano, che finalizza un'azione multifase e schiaccia dopo un cambio di fronte con tre passaggi precisi. Nella prima mezz'ora sono spietati gli aquilani, che segnano ancora con il centro Marcello Angelini, che realizza vicino la bandierina dopo aver rotto due placcaggi. Poi con Alessio Ponzi, che riceve l'ovale dopo una lunga corsa di 50 metri di Giorgio Rettagliata, e schiacciata in mezzo ai pali; e con Nicolò Speranza, al termine di una lunga azione partita dalla metà campo aquilana. Nel secondo tempo il monologo dei ragazzi di Troiani e Rotilio prosegue con il tallonatore Nicola Rettagliata, che si stacca dalla mischia sul lato chiuso e schiaccia. Con Flavio Fusco che recupera un calcio intelligente di Barducci, dopo una palla persa dagli ospiti, e segna in mezzo ai pali; con Mattia Vaschi, dopo un'azione manovrata da Dario Basha dopo moule; e dal giovane Federico Pupi, dopo una corsa da 20 metri sull'ala.
«Sono felice della prestazione della mischia, che ha lavorato bene in attacco e difesa», afferma coach Pierpaolo Rotilio, «tutte le partite sono uguali, difficili da giocare contro avversari che vogliono batterci. Questo ci onora, sappiamo che anche a Prato sarà dura, ma non più delle altre». Soddisfatto anche l'estremo Francesco Palmisano: «Ci è riuscito tutto sull'onda dell'entusiasmo», commenta l'autore della prima meta aquilana, «la netta vittoria ci aiuterà dal punto di vista psicologico. Siamo tutti felici, perché è stata una giornata positiva, con i nuovi arrivi che sono entrati e hanno ben figurato. A Prato non sarà una passeggiata, loro sono primi, ma noi proveremo a vincere, ci sono tutti i presupposti». Intanto in vista della trasferta di domenica prossima, potrebbe essere tesserata la seconda/terza linea classe 1986 Marco Mancini, giocatore di buone qualità, ex Gran Sasso e Polisportiva L'Aquila, che potrà essere utile alla causa. Non è escluso il ritorno della seconda linea Alberto Grassi.
Tommaso Cantalini
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