L’Aquila-Chieti, il derby vale la D

Caos biglietti, il dg rossoblù Tuosto replica a Memmo: «Non può schierarsi». I teatini recuperano Filosa
L’AQUILA. Ha continuato a tenere banco fino a ieri, a poche ore dalla partita, la polemica relativa ai biglietti per l’attesa sfida di oggi al Gran Sasso tra L’Aquila e Chieti, con il club rossoblù accusato di non aver concesso i tagliandi alla tifoseria neroverde. Ad aver preso una posizione netta su questa vicenda è stato il presidente della Lnd Abruzzo Concezio Memmo, il quale aveva dichiarato di essere rimasto deluso dall’atteggiamento dell’Aquila e che oggi non sarà a vedere la partita per protesta.
Dichiarazioni mal digerite dal sodalizio aquilano che attraverso il dg Gianni Tuosto ha voluto rispondere al numero uno del calcio abruzzese. «Le dichiarazioni di Memmo ci hanno lasciato a dir poco basiti», ha commentato Tuosto. «Ricordo al presidente che la questura ci ha obbligato a fare il piano anti Covid che prevede la capienza dello stadio limitata a 1.000 posti e l’apertura di due soli settori. Avendo un solo ingresso, per un discorso di sicurezza sarebbe stato impossibile mettere a disposizione i tagliandi da lui chiesti. Visti i 600 abbonati e 100 tagliandi divisi tra Aia, Coni, Figc e addetti ai lavori, rimanevano poche centinaia di tagliandi (subito polverizzati dai tifosi aquilani, ndc). Noi siamo aperti anche allo scontro costruttivo, ma volevamo un confronto faccia a faccia, non delle dichiarazioni sul giornale. L’Aquila sulla sua sportività non può accettare una mancanza di rispetto. Che un presidente super partes prenda posizioni non può essere accettato. Al Chieti se vincerà faremo i complimenti e che vinca il migliore. Alla società teatina abbiamo concesso 45 biglietti».
Quanto alla squadra out sia Bisegna che Altares: al loro posto pronti l’ex Ricci e Kras. Al tecnico Dario Bolzan «importa solo fare una grande prestazione e faremo il massimo per battere il Chieti che è una squadra fortissima».
Chieti. La questione biglietti ha stizzito parecchio la società neroverde che, però, alla vigilia del derby, non ha voluto alimentare altre polemiche. Così come l’allenatore Alessandro Lucarelli che usa toni distensivi, pur sapendo che L’Aquila avrà il vantaggio della spinta dei tifosi. «Sappiamo che ambiente ci aspetterà», avverte il tecnico del Chieti, «L’Aquila sarà spinta dal proprio pubblico com’è giusto che sia. Finalmente, infatti, tornano i tifosi allo stadio, qualcosa di bello e importante in questo periodo». Il Chieti è primo a +5 sull’Aquila che, però, ha una partita in meno. I teatini hanno due risultati su tre a favore, ma Lucarelli non fa calcoli. «Dovremo fare una partita intelligente, con le nostre idee e certezze, ma anche con tanta attenzione e concentrazione. Dobbiamo avere un approccio deciso alla partita, affrontiamo una squadra che farà di tutto per vincere. La posta in palio è alta perché i tre punti potrebbero rappresentare la fine del campionato».
Il Chieti recupera il difensore Filosa che partirà titolare al posto di Lucarino. Galli non è al meglio e andrà solo in panchina. Nulla da fare per Verna e Corticchia, ancora fermi ai box. Giocherà Donatangelo davanti alla difesa, con Puglielli che potrebbe essere preferito a Siragusa come quinto a destra nel 3-5-2. In avanti, in tre lottano per due posti: Fabrizi (aquilano doc), Spadafora e Rodia. (p.t.-g.g.)
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