L’Aquila, Chiodi: sono sempre più convinto del ricorso contro il -13

L’AQUILA. Nella settimana che ha fatto sprofondare L’Aquila al terzultimo posto in classifica a seguito della penalizzazione per il processo calcioscommesse, parla così il presidente dei rossoblù...
L’AQUILA. Nella settimana che ha fatto sprofondare L’Aquila al terzultimo posto in classifica a seguito della penalizzazione per il processo calcioscommesse, parla così il presidente dei rossoblù Corrado Chiodi: «A mente fredda sono ancora più convinto di voler andare avanti con il ricorso in Appello. L’entità della penalizzazione non è congrua perché non abbiamo fatto nulla per meritare così tanti punti. In più, la multa di 150mila euro non ha una logica. Tutta questa storia mi sembra un attacco alla città dell’Aquila e alla sua squadra di calcio. A livello psicologico, in poco tempo non sarà facile assorbire un colpo simile, cioè passare dalla zona play off alla zona play out. Mi metto nei panni dei giocatori e di Perrone e capisco le difficoltà, ma come noi lotteremo fuori dal campo sono convinto che loro lotteranno sul rettangolo verde. Ce la faremo».
Per la partita di sabato pomeriggio al Fattori contro l’Ancona, da lunedì i tifosi aquilani si sono mobilitati per invitare quanta più gente possibile a riempire lo stadio. In varie parti della città, campeggiano striscioni in cui si inneggia all’orgoglio rossoblù. Al momento, però, la sensazione è che non si supereranno al massimo le mille unità sugli spalti del Fattori. Nelle ultime ore, poi, l’argomento caldo è stato lo stadio di Acquasanta. Martedì pomeriggio la tifoseria aquilana ha protestato sotto la sede comunale durante l’incontro avvenuto tra la società rossoblù, il Comune e gli addetti ai lavori per chiedere finalmente l’apertura dell’impianto di Acquasanta prima della fine del campionato. Sarebbe infatti potuto essere un volano importante per la corsa alla salvezza. Rimarrà però un sogno. I tecnici del Comune hanno infatti lasciato intendere che per tempistiche burocratiche sull’affidamento dei lavori sul sistema di videosorveglianza, tra accertamenti, affidamento definitivo dei lavori, controlli e collaudi, non si farà in tempo ad aprire lo stadio prima di maggio.
Giammarco Menga
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