«L’Aquila, chiudiamo il campionato con onore»

Poule promozione, il tecnico dei neroverdi Rotilio a due giornate dalla fine: «Potevamo fare meglio con qualche risorsa in più». Serie B, impresa Paganica
L’AQUILA. Una sconfitta che non ha rovinata la festa del rugby. La città dell’Aquila, sabato, con 6000 spettatori allo stadio ed un terzo tempo con le squadre coinvolte che si è protratto fino a tarda notte, ha risposto ancora una volta presente ed ha dimostrato di poter ospitare di nuovo appuntamenti internazionali della palla ovale.
La riuscita dell’evento, potrebbe spingere la franchigia delle Zebre a tornare ancora a giocare al Fattori, con l'Abruzzo che ora sogna anche di tornare ad ospitare la Nazionale per la disputa di un test match.
I neroverdi, nel primo match, non sono riusciti a fermare il Cus Genova, capolista della poule 1 promozione. Per i neroverdi, a due giornate dal termine della seconda fase e con Genova e Piacenza qualificate per le semifinali promozione, la stagione è virtualmente finita e devono raccogliere le residue forze dei pochi giocatori a disposizione per disputare al meglio le ultime partite a Prato ed in casa con l’Accademia federale. «Sapevamo di affrontare la prima della classe», afferma il tecnico Pierpaolo Rotilio, «nel primo tempo li abbiamo anche messi in difficoltà, poi purtroppo abbiamo finito le nostre risorse. La giornata di sabato è stato un bel regalo della città, un'occasione importante per avvicinare ancora il rugby alla gente, portarla allo stadio a sostenere atleti che fanno tanti sacrifici. Continueremo a giocare con orgoglio e determinazione, questo finale di stagione. Con qualche risorsa in più potevamo fare meglio».
In serie B impresa del Paganica che, allo “Iovenitti”, ha superato 27-21 il Napoli Afragola, terza forza del girone 4, con le mete di Cristian Marini, Ginofernando Giordani, Matteo Andreucci e 3 trasformazioni e 2 piazzati di Stefano Rotellini. «È stata una partita dura, contro squadra che lotta per i play off», dice il tecnico Sergio Rotellini che non aveva disponibili Francesco Bonomo, Cristian Lattanzio, Lorenzo Zugaro e Federico Liberatore. «Sono soddisfatto soprattutto per l'aspetto mentale, con i ragazzi che non hanno mai mollato» I rossoneri si consolidano al sesto posto della classifica con 42 punti e domenica giocheranno sul campo della Roma Olimpic.
Imprevista sconfitta dell'Avezzano (3-38) a Salerno contro l'Arechi, fanalino di coda della classifica. In serie C1 sconfitta l'Abruzzo nella poule promozione 35-38 dal Faenza, mentre Pescara si è aggiudicata con il risultato di 14-22 il derby abruzzese con la polisportiva L'Aquila.
Nel campionato di serie A femminile le Belve neroverdi hanno superato 55-5 a Poggio Picenze l'Amatori Torre del Greco. Questi infine i risultati dei campionati Elite giovanili: under 18 Napoli Afragola- Polisportiva L’Aquila 14-33 e Avezzano - Benevento 27-29; under 16 Borbonici - Polisportiva L’Aquila 0-41.
Tra i giovani abruzzesi convocati nelle selezioni nazionali per i raduni di domani, da segnalare nell'under 20, che vedrà l’assenza per infortunio del mediano di mischia Nicolò Casilio, le convocazioni di Guido Romano, Filippo Di Marco e Alessandro Forcucci, mentre Andy Vilk, tecnico della Nazionale Italiana Seven Under 18, per il raduno di Roma ha chiamato Riccardo Capone della Gran Sasso e Simone Panella ala aquilana cresciuto nella polisportiva L’Aquila che quest’anno con Langley School ha vinto il campionato scolastico inglese Under 18.
Tommaso Cantalini
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