L’Aquila con un solo titolare si batte ma cede nel finale

PONTEDERA. Le riserve dell’Aquila resistono per più di un’ora al Pontedera, poi nell’ultimo quarto d’ora Galli e Cesaretti regalano la qualificazione in Coppa Italia ai padroni di casa. La delicata...
PONTEDERA. Le riserve dell’Aquila resistono per più di un’ora al Pontedera, poi nell’ultimo quarto d’ora Galli e Cesaretti regalano la qualificazione in Coppa Italia ai padroni di casa. La delicata gara di sabato prossimo al “Fattori” contro il Pisa suggerisce a Zavettieri di attuare un ampio turn-over: tra i titolari in campo c’è il solo Zaffagnini. La gara si gioca a ritmi bassi. Rare le emozioni nel corso del primo tempo. Nonostante i tanti cambi di formazione, L’Aquila resiste e nel finale del primo tempo sfiora il vantaggio: Zappacosta batte una punizione da fuori area, la barriera devia il pallone verso la porta con Cardelli che si salva con affanno. Nella ripresa il Pontedera è più intraprendente e già all’8’ spaventa L’Aquila con Galli che impegna Cacchioli. Gli aquilani protestano poi per due episodi dubbi in area di rigore: prima Di Mercurio subisce una spallata da Romiti, poi Bernasconi rimedia un’ammonizione per simulazione dopo un contatto in area con Paparusso. Poco prima della mezz’ora il pallone buono capita sui piedi di Balsas, che spedisce sul fondo da posizione favorevole, ma a passare in vantaggio è il Pontedera grazie a Galli, che sorprende dalla distanza un incerto Cacchioli. Palestrini per Zappacosta è l’ultima mossa di Zavettieri, ma la sua squadra non va oltre una punizione centrale di Bernasconi prima di subire il raddoppio di Cesaretti in contropiede.

