L’Aquila, conta solo la vittoria
Al Fattori (spalato dalla neve dai tifosi) c’è il Pontedera. Zavettieri con il dubbio di due o tre punte
L’AQUILA. L’Aquila scende in campo in un Fattori liberato ieri dalla neve dai tifosi che hanno spalato il terreno di gioco, a caccia di tre punti fondamentali contro il Pontedera.
Con l’interrogativo rinvio se dovesse riprendere a nevicare prima del fischio d’inizio (14:30), i rossoblù di Zavettieri non vogliono lasciarsi scappare altri punti preziosi in ottica promozione. Dopo il passo falso di Prato, gli aquilani si sono allontanati dalla vetta del girone, attualmente a quattro lunghezze. Perdere ulteriore terreno, potrebbe essere fatale. Di contro, ci sarà l’ottimo Pontedera di Paolo Indiani, sesto in classifica a quota 32, reduce dal sonante 4-1 rifilato lo scorso turno all’Ancona e dalla qualificazione alle semifinali di Coppa Italia di Lega Pro. Nonostante la stanchezza per i supplementari di Coppa, l’assenza di Cesaretti e Galli causa squalifica e quella della bandiera Luigi Grassi, passato all’Ascoli, il tecnico dell’Aquila Nunzio Zavettieri teme e non poco la truppa toscana.
«Sarà una partita difficilissima, contro una squadra di grande valore e con una società modello per l’intera categoria. Il Pontedera sta facendo grandissime cose, per giunta con un budget di gran lunga inferiore alle prime della classe». Nonostante gli allenamenti della settimana siano stati condizionati della neve, Zavettieri non cerca alibi: «È vero che non siamo riusciti a svolgere tutto il lavoro sul campo, ma non voglio scuse. Mi fido ciecamente dei miei ragazzi, è tempo di cancellare la brutta prova di Prato. Mi aspetto una risposta importante anche per ottenere quella continuità che finora non abbiamo».
Formazioni. L’allenatore rossoblù deve fare i conti con diverse defezioni. Ai box ci sono Maccarrone (frattura nasale), Perna (affaticamento muscolare) e Triarico (influenzato). Nonostante le assenze, il modulo di partenza dovrebbe essere sempre il 3-4-3, con il trio difensivo obbligato composto da Pomante, Carini e Zaffagnini. A centrocampo, con Scrugli non al meglio per una botta alla gamba, esordio dal primo minuto per Gotti sulla fascia mancina, con Pedrelli a destra. Nel mezzo, oltre al solito Corapi, ballottaggio tra Del Pinto e Djuric, al rientro dopo la distorsione al ginocchio.
Nel tridente d’attacco sicuri del posto Virdis e Sandomenico, mentre Pozzebon e Pacilli si giocano l’ultima maglia a disposizione. Al di là delle ipotesi della vigilia, non è però escluso a sorpresa il 3-5-2, modulo con il quale Zavettieri potrebbe rafforzare numericamente la mediana e sfruttare la fisicità di Virdis e Pozzebon in attacco, considerate le pessime condizioni del terreno di gioco. Nel Pontedera, in attacco spazio dal primo minuto all’ex Libertazzi. A causa della neve, i tifosi rossoblù della curva andranno nel settore Ospiti, ai distinti, con ingresso in viale della Croce Rossa. I pochi tifosi toscani in uno spicchio della curva.
Giammarco Menga
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