L’Aquila d’assalto per la D Lo Re: «Il tifo l’arma in più»

12 Giugno 2022

Eccellenza, i rossoblù in casa contro il Chisola per l’andata della finale play off Tutto esaurito in curva, previsti 3.500 spettatori. Il tecnico: «Saranno decisivi» 

L’AQUILA. L’Aquila è pronta a giocarsi le sue carte per il ritorno in serie D. Oggi alle 16.30, i rossoblù sfideranno, in casa, il Chisola per la finale di andata dei play off nazionali di Eccellenza.
Il ritorno si giocherà, invece, a Vinovo domenica e la squadra che avrà la meglio nel doppio confronto salirà di categoria. Un momento cruciale per la stagione dei ragazzi di mister Sergio Lo Re, giunti all’ultimo passo dopo aver sconfitto il Taloro Gavoi in semifinale. «Il Chisola è una squadra organizzata visto che è arrivata fino alla finale dei play off», commenta il tecnico degli aquilani Lo Re. «Ha delle qualità importanti e verrà qui a fare la partita, così come noi faremo la nostra. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo pensare alla sfida in casa come se fosse una gara unica, senza pensare alla sfida di ritorno, perché se ci mettiamo a fare calcoli sono problemi». In questo doppio confronto con i piemontesi, gli aquilani si giocano il salto di categoria. Per tale ragione c’è bisogno di una grande cornice di pubblico e per l’occasione, la società ha deciso di prezzare il biglietto per assistere alla curva sud a solo un euro. L’iniziativa ha dato i suoi frutti, visto che il settore curva è andato sold out. Per oggi allo stadio Gran Sasso sono previsti circa 3.500 spettatori. La società ha deciso di donare un totale di 45 biglietti ai bambini, alle docenti e alle collaboratrici scolastiche dell’asilo Primo Maggio, struttura nella quale è avvenuta la tragedia che ha coinvolto il piccolo Tommaso D’Agostino, volato in cielo. Qualche giorno prima il club aveva donato 25 biglietti ad una scolaresca che per le vie della città intonava i cori dei rossoblù. Per Lo Re «la spinta del pubblico è importantissima, fino a questo momento è stato decisivo. La tifoseria aquilana è di categoria superiore e sarà la nostra arma in più». L’allenatore di Avezzano nel doppio confronto con i piemontesi non potrà contare su Scognamiglio, Ponzi e il portiere in seconda Meo, squalificati dopo il parapiglia avvenuto nel match contro il Taloro Gavoi. A detta del tecnico «non c’è nessuno strascico, il passato è il passato, i calciatori sono tranquilli: hanno voglia di giocare». Nel 4-3-3 a prendere il posto di Scognamiglio sarà con grande probabilità Colombatti, il quale affiancherà in difesa Brunetti.
Nonostante il problema alla coscia accusato domenica scorsa contro il Taloro, Tempestilli ha recuperato e sarà il terzino destro titolare, mentre a sinistra giocherà Romanucci. Nel consueto 4-3-3, D’Ercole, Shiba e Di Ruocco costituiranno il tridente offensivo. Al posto di Meo, il portiere di riserva sarà il giovane classe 2003 Vincenzo Salvatori. Chisola in finale dopo aver battuto nel turno precedente i liguri del Taggia. Mister Marcello Meloni non potrà contare su Perotti (centrocampista) perché squalificato e sugli infortunati Bottale (centrocampista) e Montiglio (portiere). Alla formazione di Vinovo c’è da tenere d’occhio il marocchino Kamal Rizq, quest’anno autore di 25 reti. Anche se per Lo Re «un attaccante non prende palla e segna da solo. Dobbiamo stare in allerta di tutti i giocatori del Chisola, non solamente di Rizq».
LA FORMAZIONE
L’AQUILA (4-3-3): De Chirico; Tempestilli, Colombatti, Brunetti, Romanucci; Massetti, Carbonelli, Pejic; D’Ercole, Shiba, Di Ruocco. Allenatore:Lo Re.
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