L’Aquila-Deodati, c’è un altro rinvio
Slitta di nuovo l’ingresso in società dell’imprenditore. A Teramo nelle retrovie c’è il baby Brugaletta in rampa di lancio
L’AQUILA. In casa L'Aquila è saltato ancora l'ingresso ufficiale dell'imprenditore laziale Angelo Deodati. Ieri pomeriggio sembrava fatta per la ratifica del 15% delle quote e invece per motivi di lavoro del notaio Magnante Trecco (tornato tardi da fuori città), la bozza dell'atto notarile è stato inviato a Deodati solo nella serata di ieri. La carta verrà ora vagliata dal commercialista di Deodati, poi ci sarà finalmente la firma probabilmente nella giornata di domani. Se dovesse saltare anche domani, il tutto slitterà a lunedì. Intanto sul fronte squadra continua la preparazione per il match di sabato pomeriggio a Ferrara. Il tecnico Nunzio Zavettieri ha insistito anche nella doppia seduta di ieri sull'inedito 3-4-3 che potrebbe rappresentare la vera novità per la gara contro la Spal. In attesa di ulteriori conferme nel corso della settimana, nel trio difensivo sono stati schierati Maccarrone al centro con Pomante a destra e Zaffagnini a sinistra. Nel reparto offensivo invece, l'idea sembra quella di utilizzare di nuovo in attacco Manuel Mancini, schierato finora quasi sempre da mezzala. Oltre alle prove di 3-4-3, nell'ultima parte di allenamento è stato provato anche il 3-5-2 con Sandomenico e Perna a comporre il duo in avanti. Infine si è visto a Centi Colella ma senza allenarsi con il gruppo l'attaccante sudamericano Sebastian Balsas. Un ulteriore segnale del possibile divorzio.
Arbitro. Rese note le designazioni arbitrali: Spal-L'Aquila sarà diretta dal fischietto Francesco Guccini di Albano Laziale.
Qui Teramo. La brusca frenata del Teramo (due punti nelle ultime quattro gare) è racchiusa nel deludente rendimento della difesa. Con 15 reti subìte, infatti, la retroguardia biancorossa è la penultima del girone B insieme al Santarcangelo. Soltanto il Prato, con 17 gol al passivo, ha fatto peggio. Tra mancanza di ricambi all'altezza della situazione, infortuni, prestazioni non sempre impeccabili di qualche singolo e caos-portieri (Serraiocco scavalcato da Tonti nelle gerarchie; Narduzzo finito in tribuna) la difesa del Teramo non è ancora riuscita a trovare il giusto equilibrio. Come se non bastasse, la squalifica di Scipioni (appiedato per un turno) priverà i biancorossi di una pedina importante nel delicato match interno di sabato contro la Pro Piacenza. Al posto del giocatore teramano il candidato principale a scendere in campo è il 20enne Simone Brugaletta, chiamato a dare risposte convincenti nella sua prima vera chance da quando è arrivato a Teramo. Oltre a Scipioni, chi di sicuro salterà la prossima giornata di campionato è il centrocampista Diego Cenciarelli, squalificato anch'egli per un turno. Senza dimenticare, inoltre, le incognite sulla condizione fisica di Lapadula, che da un mese si trascina dei problemi al ginocchio sinistro da risolvere al più presto. I grattacapi per Vivarini, dunque, non mancano. Sabato, con la Pro Piacenza (ore 17), una vittoria sarebbe più che mai rigenerante.
Giammarco Menga
Gaetano Lombardino
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