L’Aquila, domani il cda e martedì il consiglio federale sui ripescaggi
L’AQUILA. È un weekend di riflessione e di attesa per L'Aquila, che a inizio settimana avrà due appuntamenti cruciali per il suo destino. Da una parte, il cda in programma domani, da cui usciranno i...
L’AQUILA. È un weekend di riflessione e di attesa per L'Aquila, che a inizio settimana avrà due appuntamenti cruciali per il suo destino. Da una parte, il cda in programma domani, da cui usciranno i nuovi equilibri dirigenziali, con le dimissioni ormai certe del vice presidente Massimo Mancini e l'ingresso nella maggioranza di Eliseo Iannini a cui, molto probabilmente, sarà affidato il rapporto con i media e il settore marketing. Avrà un ruolo in società anche il figlio Davide Iannini.
Per la ripartizione delle quote, da indiscrezioni si parla del 21% a testa per Chiodi, Mancini e Iannini, il 10% ciascuno per Rossi e Cipriani, il 5% per Brunamonti, Mililli e Valentini, e il 2% per Baldassarre. Rispetto alle vecchie quote dei soci minori, salirebbe quindi da 5 al 10% solo Fabrizio Rossi, il presidente del settore giovanile, uno dei pochi che si è salvato dalle critiche dei tifosi, molti dei quali gli riconoscono il grande lavoro svolto assieme a Maurizio Ianni nel suo primo anno alla guida del vivaio rossoblù.
L'altro appuntamento fondamentale per il futuro del club aquilano è il consiglio federale di martedì, da cui usciranno le eventuali modifiche sul ripescaggio in Lega Pro. L'Aquila spera che si possa modificare la regola sulla responsabilità oggettiva, così da avere la possibilità di presentare la domanda di ripescaggio e i 300 mila euro a fondo perduto richiesti. Si aspettano novità anche sull'eventuale regolamento per la riammissione, una possibilità secondaria al ripescaggio. (g.m.)
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