L’Aquila dà un calcio a polemiche e illazioni

18 Dicembre 2014

Il dg Mastropietro: sui social network accuse ridicole, qui dirigenti e giocatori sono seri e “puliti”

L’AQUILA. Sembrano essersi placati gli strascichi polemici di una piccola frangia di tifosi dopo la sconfitta con il Pro Piacenza che aveva provocato ore di tensione specialmente sul web. Polemiche che erano state incentrate sullo scarso impegno dei giocatori in campo, ma ipotizzando supposizioni infondate come ritardi nei pagamenti degli stipendi. A chiudere definitivamente il dibattito ha provveduto il direttore generale Ugo Mastropietro che non le manda a dire: «Diffido tutti i tifosi a dare peso alle news inattendibili che sono apparse in queste ore sui social network per mano di finti amanti dei colori aquilani o pseudo- giornalisti. Non mi spiego da dove prendano queste false notizie. In questi giorni si sono date motivazioni totalmente infondate sulle cause della sconfitta di sabato, arrivando ad offese e illazioni pesanti su cose che non riguardano il calcio. Noi siamo gente pulita, i nostri giocatori sono ragazzi puliti su cui non deve essere gettato fango perché non lo meritano». Chiuso il capitolo tifosi, il dg aquilano si proietta al match di sabato allo Zecchini di Grosseto: «Per noi sarà uno spareggio. Dobbiamo fare punti per cancellare la gara con il Piacenza e soprattutto per rafforzare il piazzamento in classifica prima di Natale così da presentarci al calciomercato nella miglior condizione possibile. Abbiamo fatto quadrato in questa settimana, ripartendo dagli errori commessi sabato scorso. A Grosseto L’Aquila venderà cara la pelle e dimostrerà di essere una squadra di uomini veri». Intanto sul fronte società, domani verranno completate le procedure di aumento di capitale. Nei prossimi giorni si potrà poi provvedere alla vendita di parte delle quote. Tra gli acquirenti ci sarà Angelo Deodati che quindi entrerà nell’Aquila Calcio a prescindere dal contratto già firmato come sponsor sulle nuove maglie da gioco. A proposito delle nuove casacche, la presentazione si è tenuta ieri pomeriggio all’Ance. La divisa, che sarà sfoggiata per la prima volta in stagione già in occasione della partita di sabato, è stata concepita con l’intento di imitare l’uniforme militare in onore del Nono reggimento degli Alpini dell’Aquila, sia come forma di riconoscenza per quanto fatto per il popolo aquilano in occasione del terremoto del 2009, sia per rendere omaggio all’adunata nazionale degli Alpini, l’atteso evento che si terrà proprio nel capoluogo nel maggio del 2015. (g.m.)

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