L’Aquila e Giulianova, è solo pari

15 Novembre 2021

Davanti a 1.500 tifosi, gli ospiti resistono in 10 ma perdono il primato. Ciccorelli saluta, Cicchi nuovo ds rossoblù

L’AQUILA. Davanti a 260 tifosi giallorossi, il Giulianova riesce nell’intento di bloccare L’Aquila sullo 0-0 strappando un punto prezioso al Gran Sasso-Acconcia. Il pareggio maturato ieri accontenta maggiormente la compagine giuliese rispetto ai padroni di casa che non vincono ormai da ben tre turni. I rossoblù, anche in virtù della vittoria dell’Avezzano a Montesilvano, sono ora al terzo posto a -4 dai rivali marsicani. Al termine della gara la società ha fatto sapere di aver sollevato dall’incarico il direttore sportivo Elio Ciccorelli. A succedere al dirigente molisano sarà Claudio Cicchi, da poco direttore dell’area tecnica rossoblù che nei panni di ds vinse l’Eccellenza due anni fa con il Castelnuovo. L’Aquila che non riesce più a vincere, anche perché non trova il modo di segnare. Nelle ultime tre apparizioni è stato messo a segno soltanto un gol nel derby contro l’Avezzano e il marcatore fu Bedin che è un centrocampista. L’attacco aquilano è addirittura il nono del campionato con i soli 17 gol fatti e neanche il cambio di modulo adottato da mister Federico Giampaolo che è passato dal 4-3-3 al tradizionale 4-4-2 con Acosta e Ranieri davanti, ha sortito gli effetti sperati.
Di fronte un Giulianova che, con accortezza e organizzazione, è uscita dal terreno di gioco a testa alta. Mister Cerasi ha proposto un 4-3-3 con Buonavoglia, Africani e Cissè a costituire il tridente offensivo. Non un big match bellissimo quello andato in scena con L’Aquila a tenere il pallino del gioco, ma senza creare pericolose azioni da gol. C’è da dire che con il rientro di Scognamiglio in difesa, la retroguardia aquilana ha retto bene e anche il centrocampo non ha sfigurato, con Bedin tra i migliori in campo. Davanti però Acosta e Ranieri non sono stati pericolosi come accaduto una settimana fa contro l’Avezzano. Primo tempo avaro di emozioni a parte qualche spunto di D’Ercole e di Ranieri, ma senza che siano stati in grado di impensierire troppo la porta difesa da Boccanera. Nel secondo tempo il Giulianova cresce di intensità e crea l’occasione più ghiotta dell’incontro al 27’ sugli sviluppi di un calcio di punizione, quando la palla diventa preda di Traini che calcia in porta a colpo sicuro, trovando l’ottima respinta di Bozzi. Gli ospiti in dieci per un doppio giallo rimediato al 36’ da Lenoci. Nonostante la superiorità numerica, L’Aquila non riesce a sbloccarla e il dato significativo è che in tutta la partita sul fronte rossoblù è stato fatto un solo cambio.
A fine gara contestato mister Giampaolo, anche se come ha dichiarato il copresidente Gabriele Di Cristofaro «il tecnico resta al suo posto. Mi dispiace che ci siano state delle critiche nei suoi confronti da parte dei suoi tifosi, lui non c’entra niente. Ci sono tante cose che non funzionano che verranno risolte, se ci sono problemi di gol troveremo una soluzione e la società non si tirerà indietro». A vedersi la partita in tribuna un vecchio beniamino, l’attaccante Niccolò Valenti ora al Notaresco, ma Di Cristofaro sorvola: «Inutile fare nomi ora». Il Giulianova, ora in seconda posizione a-2 dalla vetta, esce tra gli applausi.
Pierluigi Trombetta